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Occhi protetti in spiaggia

Come gestire la vacanza al mare, e in particolare sulla spiaggia, con i nostri occhi? Specie se i nostri occhi hanno problemi che si possono aggravare con la presenza di sabbia nell’aria … Non è semplice ma nemmeno impossibile godersi la vacanza avendo allo stesso tempo cura della propria vista. Oltre ai soliti consigli (coprire gli occhi con occhiali da sole, sciacquarli spesso, esporli nelle ore meno calde) per difenderli dalla sabbia si devono attuare misure particolari.

 

Contro la sabbia

Usare cappelli con visiere ampie, occhiali coprenti (con lenti grandi possibilmente curve ai lati), evitare le lenti a contatto, portare sempre con sé colliri anti irritazione e lavarsi con acqua corrente pulita molto spesso sono alcuni dei segreti per poter affrontare la spiaggia in piena sicurezza per la vista. Prendete l’abitudine di usare, una volta a casa, lenti a contatto o lavaggi oculari umettanti in modo da ristabilire la lacrimazione giusta dell’occhio. Ricordate soprattutto che se abitate a pochi metri dalla spiaggia, la sabbia potrebbe essere nell’aria anche quando siete in una stanza a porte chiuse.

Anche con l’alimentazione

Per mantenere l’occhio idratato quanto basta, fate attenzione anche alla alimentazione. Mangiare i giusti cibi protegge l’occhio dall’interno e certamente vi faranno bene la vitamina A, gli omega-3 e gli acidi grassi. Mangiare molta frutta e verdura significa fornire all’occhio l’idratazione giusta che si completa bevendo molta acqua e gustando di tanto in tanto un piatto a base di pesce e di olio di oliva. Non dimentichiamo mai che un occhio sano affronta meglio anche lo stress climatico e ambientale. Dunque, i nostri occhi sono programmati per “combattere” anche contro i granellini di sabbia intorno a noi, ma devono essere in piena forma per riuscirci. Un occhio irritato, stanco o malato non potrà far altro che peggiorare in presenza di elementi estranei che lo colpiscono.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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