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Vaccini: ecco cosa cambia dopo il “sì” al Senato

Il Senato della Repubblica ha detto “sì” al decreto sui vaccini obbligatori voluto dal ministro della Salute, Lorenzin. Un “sì ” sofferto e finalmente giunto a conclusione con 171 voti favorevoli e 63 contrari, dopo lunghe discussioni che hanno portato ad alcuni piccolissimi compromessi regalando un barlume di vittoria al popolo agitatissimo dei “free vax” pur mantenendo fermo l’obiettivo del Governo che è quello di coprire al massimo le difese contro certe malattie.

Dieci vaccini obbligatori per la scuola

E così viene approvato l’obbligo pre-scolastico di 10 vaccini (non più 12): vaccino anti polio, anti difterite, contro tetano, epatite B, pertosse, emofilia di tipo B, morbillo, parotite, rosolia e varicella. A questi, che devono essere fatti prima che il bambino entri nelle scuole pubbliche, si aggiungono 4 vaccini “fortemente consigliati”, quello contro il  meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus. Entro il 6 agosto potrebbe diventare legge a tutti gli effetti, cosa che prevederà anche la creazione di una anagrafe vaccinale, per poter tenere sotto controllo le mosse di genitori ed educatori in questo campo.

Altre variazioni

Altri cambiamenti che entrano in vigore con questa approvazione sono: la diminuzione delle multe per i genitori che non vaccinano i figli (rimangono le sanzioni ma vengono abbassate a 100 euro invece che 500), e la possibilità di prenotare i vaccini in farmacia liberamente sebbene permanga il divieto di farseli fare direttamente dal farmacista. Inoltre, un soggetto già immunizzato potrà adempiere all’obbligo con vaccini in formulazione monocomponente o combinata in cui sia assente l’antigene per la malattia per cui si è già coperti. Potranno attestare la avvenuta vaccinazione tutti gli operatori sociali (medici, insegnanti, educatori) che abbiano a che fare con i bambini tramite una autocertificazione che deve però corrispondere al vero.

 

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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