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Trapianto di cuore catanese su un sessantenne di Torino

Questa è la storia triste di D., un ragazzo di 25 anni originario di Enna ma ormai catanese d’adozione. Sono almeno 5 anni infatti che il giovane studente di Medicina vive e impara presso il campus universitario del capoluogo etneo, strade che ormai conosce come le proprie tasche, ponti pedonali e semafori che non hanno segreti per lui. Fino alla scorsa settimana però, quando pur attraversando sulle strisce e con il verde dal proprio lato, D. viene investito e sbalzato diversi metri più in là da un’auto pirata, poi fuggita.

In attesa di una speranza

C’è un’altra storia triste, a Torino, molti chilometri lontano da Catania. E’ la storia di un uomo di 60 anni con un cuore malato che stenta ad andare avanti. Un cuore stanco che si è già fermato diverse volte e che potrebbe tradirlo da un momento all’altro. Anche lui conosce certe strade come le proprie tasche… quelle che portano all’ospedale, e i corridoi che portano alla rianimazione. Fino a ieri, quando arriva una notizia incredibile: è pronto un cuore giovane e forte per il trapianto. Il suo trapianto! Perché D., dopo quell’incidente a Catania, non si è mai più ripreso. Dopo cinque giorni di coma è morto lentamente e come avrebbe voluto lui, giovane futuro medico, il suo corpo serviva per dare vita.

L’importanza delle donazioni d’organo

Una equipe medica dell’ospedale Le Molinette di Torino è saltata su un aereo e, come si vede in certi film americani, è andata letteralmente a prendere quel cuore tanto prezioso. In giornata l’organo è stato espiantato dal corpo di D. e portato a Torino per dare nuova speranza al sessantenne e alla sua famiglia. E ancora una volta da un immenso dolore nasce una grande favola di vita, dalla disperazione la generosità. Di nuovo si impone la bellezza dei trapianti, gesti estremi che però possono ridare il sorriso a chi lo ha perduto … e forse consolare chi ha detto addio al donatore. In tutto questo perde solo una persona: quella che ha investito e non ha nemmeno avuto il coraggio di fermarsi per vedere cosa era successo.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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