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In cerca di un donatore per bimba con rarissima leucemia

Una bimba italiana di soli 3 anni e già impegnata in una guerra terribile e più grande di lei. Lisa (nome inventato) è affetta da una rarissima forma di leucemia -malattia che già di per sé mette paura quando è “normale”- che colpisce una persona su un milione! Non si sa molto e non c’è una casistica valida per cercare una cura definitiva, ma con un trapianto di midollo si potrebbe sperare di regalare alla bambina una vita decente.

Appello sul web

Bisogna però correre contro il tempo, ed è quel che stanno facendo la sua mamma e il papà, dalla loro casa di Pordenone, scrivendo a quotidiani e social media allo scopo di cercare la persona compatibile. Fabio e Sabina, questi i nomi veri dei genitori, hanno usato poche semplici parole ma dirette al cuore: Vi prego, salvate nostra figlia: basta un semplice prelievo del sangue o della saliva per capire se si può essere donatori di midollo compatibili”. Il messaggio va diffuso ovunque perchè i donatori compatibili per questa malattia sono altrettanto rari, si parla di uno su 100.000.

Non può sostenere a lungo le cure

Lisa viene curata in un grande ospedale del centro Italia ma per comunicare con lei e la famiglia chiunque può rivolgersi all’ADMO (  numero 02.390.008.55. Oppure chiamando lo 04.343.999.24 parlando direttamente con il centro trasfusionale di Pordenone dove risiede la famiglia ). Il problema di Lisa è la giovanissima età, che accelera l’espansione del tumore, e la mancata risposta ai primi due cicli di chemioterapia. Il terzo lo sta reggendo meglio, ma il suo corpo ne è uscito indebolito. Non potrà sostenerne un quarto … il trapianto è l’unica soluzione. Per donare il midollo, una volta confermata la compatibilità, si viene ricoverati per due giorni in ospedale e si subisce il prelievo, in anestesia locale, di parte del midollo che scorre nella spina dorsale. Una operazione neanche troppo fastidiosa, che comporta solo due giorni di ferie (pagate) e un pizzico di pazienza.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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