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Celiachia: ecco il glutine senza tossine made in Italy

Chi soffre di celiachia non può mangiare pasta, pizza né pane. Il suo corpo non assimila il glutine, sostanza base del frumento, e  reagisce come se questa fosse un nemico attivando tutte le difese per eliminarla. Ma in tal modo, invece, causa solo danni alla persona con dolori addominali, nausea, a volte anche gravi conseguenze intestinali che richiedono il ricovero. Alla celiachia e all’intolleranza al glutine si legano anche disturbi minori, fino a ieri inspiegabili, che oggi invece si spiegano con la reazione tossica alla sostanza. La soluzione? Cambiare dieta o … cambiare il glutine!

Un glutine non tossico

Lo sta facendo una start-up tutta italiana guidata dalla dottoressa pugliese Carmela La Macchia. Proprio in Puglia, una delle regioni che produce ottimo grano, sono state svolte delle ricerche sul glutine e si è visto che è possibile eliminare le parti considerate “tossiche” dall’organismo dei celiaci mantenendo però intatte le proprietà nutritive utili. Con poche spese ed estrema precisione, il processo ideato dalla start-up porta i chicchi di grano a cottura ad elevate temperature, grazie al calore infatti si possono espellere le tossine mantenendo i valori nutritivi. Questo “grano arso”, poi, verrà trattato nuovamente e tramutato in farina con glutine.. ma non dannosa.

Tornare a gustare il pane…

Una soluzione che potrebbe ridare agli oltre 600.000 celiaci italiani (molte migliaia di più nel mondo) la gioia di mangiare in compagnia, di assaggiare nuovi piatti in nuovi luoghi di vacanza e altri piaceri oggi vietati. La celiachia ha anche un lato nascosto, ovvero centinaia di migliaia di diagnosi non effettuate, perché la gente tollera i dolori e i sintomi senza cercare di capire cosa siano. I celiaci, ad oggi, sono costretti a rinunciare ai prodotti del grano e a nutrirsi di altri cereali, o di nessuno di essi, puntando su una dieta sempre sana ma meno ricca di nutrienti. Con il glutine “non tossico” invece potrebbero tornare a gustare il sapore del pane come prima. Si spera che Gluten Friendly -questo il nome dell’idea pugliese- possa raggiungere questo obiettivo.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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