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Come salvarsi dal cancro … con una foto!

I cellulari sono i compagni della nostra vita moderna. Ormai fanno tutto e li usiamo per fare di tutto, anche per le diagnosi ospedaliere. La comodità di ciò consiste nel fatto che in questo modo si facilita il lavoro del medico e si velocizza la scoperta di malattie che, prese in tempo, potrebbero essere curate. Come il terribile tumore del pancreas, ad esempio, per il quale la rapidità della diagnosi è fondamentale per determinare la salvezza del paziente.

Basta un “selfie”…

L’università americana di Washington ha ideato, tramite i propri ricercatori biotecnici, una nuova App per cellulari in grado di individuare il tumore al pancreas con un semplice “selfie”. Esatto, basta solo una fotografia che ci scattiamo da soli, un “self-portrait” appunto, per attivare il software BILI-SCREEN, che tramite il colore dei bulbi oculari della persona intuisce cambiamenti fondamentali per sospettare la presenza di questo tipo di cancro. Il colore bianco degli occhi infatti può variare in base ai livelli di bilirubina (da cui il nome) e da questo si può capire se e quanto sia presente la malattia.

Diagnosi rapida e indolore

Uno studio è già stato portato avanti su 70 soggetti e avrebbe rivelato la precisione di questa App grazie alla quale si sarebbe identificato il tumore al pancreas  in maniera molto più rapida e precisa di un prelievo di sangue e questo in ben il 90% dei casi. Molti nuovi esami si stanno concentrando sugli occhi, i quali rivelerebbero diversi campanelli di allarme per molte malattie come ad esempio il diabete e, appunto, alcuni tumori. Nel caso del tumore al pancreas, che inizia senza alcun sintomo doloroso, l’unico modo per scoprirlo per tempo è capire l’alterazione di alcuni valori generici del corpo … e il colore del bianco degli occhi è uno di questi. Un “selfie” non costa nulla, è rapido, indolore e divertente. E da oggi, sappiamo bene, anche importante.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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