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Bimba nata grazie a trasfusione “in utero”

Se pensavate che i gruppi sanguigni sono “solo cinque” (A, B, AB, 0RH+, 0RH- )state sbagliando. Nel mondo esistono molti gruppi di sangue diversi, ma questi che noi tutti conosciamo sono quelli più diffusi in assoluto. Il fatto che siano comuni non significa che non si possa trovare qualche individuo che si discosti completamente da essi. Come è successo alla donna lombarda ricoverata presso il Policlinico di Milano.

Un raro gruppo sanguigno attaccava il feto

Il fenotipo sanguigno della donna è infatti un rarissimo Rh deleto, un gruppo che sviluppa anticopri aggressivi contro qualsiasi elemento estraneo… incluso l’ovulo fecondato! La donna aveva già avuto diversi aborti e alla nuova gravidanza aveva deciso di farsi seguire presso il Policlinico. E qui è avvenuta la scoperta. Il raro gruppo sanguigno, attaccava il sangue del feto impedendogli di svilupparsi e nascere. Una volta capito ciò si è lanciata la ricerca. Bisognava trovare un donatore altrettanto raro, per una condizione che si verifica nello 0,2% dei casi.

Un donatore l’ha salvata

Fortuna ha voluto che questo donatore esisteva, che era disponibile e generoso quanto bastava per eseguire due donazioni di sangue nel giro di alcuni mesi. Le donazioni -effettuate direttamente in utero sul corpicino della piccola- l’hanno aiutata ad adeguarsi al sangue materno e a farsi riconoscere dagli anticorpi. Solo così “Laura” (nome di fantasia) è potuta venire al mondo. Oggi mamma e bimba sono tornate a casa, stanno bene e hanno imparato una grande lezione: quella di essere persone rare, e che nel mondo non si finisce mai di scoprire cose inaspettate.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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