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La penicillina fu una scoperta italiana

E’ la solita storia dell’Italia, che arriva tardi o non capisce per tempo le scoperte della scienza. Se ne contano fin troppe invenzioni geniali passate sottogamba nel nostro Paese e poi sviluppate e confermate da studiosi stranieri (la radio, l’energia elettrica … perfino la scoperta dell’esistenza della Cina, per la quale Marco Polo venne definito “matto”!). Oggi il copione si ripete per la scoperta della penicillina, il potente medicinale antibatterico ormai fondamentale nelle cure di tutto il mondo e attribuito all’inglese Alexander Fleming.

Fu scoperta da un medico del Molise

Non è così, dicono gli eredi di un medico molisano. Sarebbe stato lui, invece, il dottor Vincenzo Tiberio (foto) di Campobasso a scoprire il potere del  fungo Penicillium, ben 35 anni prima di Fleming. Nel 1889, Tiberio studiava medicina all’Università di Napoli e abitava presso la casa di uno zio nel cortile della quale c’era un pozzo usato per bere da tutti, uomini e animali. Il pozzo era molto umido e pieno di muffa, per cui veniva spesso pulito. Ma paradossalmente, quando il pozzo era pulito chi beveva le sue acque si ammalava di problemi intestinali … cosa che non succedeva quando c’erano le muffe!

Nessuno voleva aiutarlo

Il giovane studente, prelevò allora quelle muffe e ne studiò i procedimenti antibatterici nel chiuso della sua cameretta. Condusse anche alcuni esperimenti di cui annotò, passo dopo passo, ogni dettaglio lasciando quindi un vero e proprio diario di ricerca che conferma come avesse già capito l’uso e il beneficio della penicillina.  Tiberio riportò i risultati ai suoi professori i quali presero la sua scoperta sottogamba. Solo dopo la laurea, circa dieci anni dopo, Tiberio pubblicò a proprie spese le ricerche che aveva effettuato ma ancora una volta non trovò nessuno disposto a fargli continuare la sperimentazione. Quando finalmente ottenne una possibilità, entrando in Marina e usando i laboratori messi a disposizione dall’esercito italiano, era troppo tardi. In quegli stessi anni Fleming stupiva il mondo con la stessa identica scoperta … ma al contrario di Tiberio, l’Inghilterra aveva creduto e appoggiato il proprio scienziato.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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