Home » Benessere » Muore di malaria: commovente messaggio della giovane infermiera

Muore di malaria: commovente messaggio della giovane infermiera

Sono atteggiamenti, modi di pensare e di essere che molti politici italiani non capiranno mai. Chi punta l’indice contro “gli immigrati”, chi fomenta l’odio tra le razze, non può arrivare a livelli di grandezza come quelli toccati da questa giovane donna, morta a soli 31 anni per una forma aggressiva di malaria. Mentre qualcuno sparava sentenze contro gli africani, Monica Sala -lombarda di Santo Stefano Ticino- per quegli africani voleva lavorare, vivere e anche morire.

Muore di malaria mentre cura bambini africani

E ha fatto tutto questo. E’ andata a lavorare in Africa, vivendo insieme alle persone più povere e sfortunate. Qui ha contratto la malaria, in una delle sue forme più gravi, e a nulla sono valse le cure nei migliori ospedali italiani, una volta rientrata. Monica è morta. E se il dolore straziante della famiglia non può essere consolato dalla testimonianza bellissima della figlia, a noi che leggiamo la sua storia rimane un profondo segno di umanità, così raro nel mondo dell’odio di oggi. Monica scriveva in continuazione del suo lavoro di infermiera, fortemente voluto da sempre. E ha lasciato un messaggio commovente, sulla sua pagina facebook, poco prima di morire.

“Non voglio far carriera, voglio fare l’infermiera!”

«Oggi qualcuno mi ha detto che partire per l’Africa dopo la laurea, per fare l’infermiera lì, sarebbe stato buttare via i miei studi, i miei sforzi e quelli dei miei genitori… Non capisco perché la gente pensi che un’infermiera qualificata dovrebbe andare nel Regno Unito o negli Stati Uniti o in altri paesi industrializzati. L’Africa non è la discarica del mondo. I pazienti hanno bisogno delle stesse cure di quelli negli Stati Uniti o in Gran Bretagna e in qualsiasi altro angolo del mondo. Non potrei usare meglio la mia laurea se non andando in Africa e servire la mia gente. Non mi interessa fare carriera, voglio fare l’infermiera e salvare vite a qualunque costo. Dio ha messo l’Africa in fondo al mio cuore. Vale la pena stare qui, dove nessuno vuole lavorare né restare… e quando si riesce a fare la differenza e a salvare una vita, allora ci si sente il più benedetto tra gli uomini… Io darò la mia vita per l’Africa, lo giuro». Non occorre aggiungere altro.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Si risvegliano da coma in quattro. Accade a Savona

Quando si parla di “coma” occorre sempre fare delle specificazioni, perché spesso i giornali usano ...

Condividi con un amico