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Triste o felice? “Colpa” degli amici

Il nostro umore quotidiano potrebbe dipendere, e molto, dal nostro rapporto con altre persone. E in particolare con le persone a noi più care, gli amici. A differenza dei familiari, gli amici sono persone che “ci scelgono” e si impegnano quindi ad amarci con tutti i nostri difetti, un po’ come gli innamorati. Forse anche più degli innamorati. L’importanza degli amici è aumentata da quando i social network tengono in gran considerazioni le loro opinioni e i loro “like”.

L’importanza dei rapporti sociali

Una università inglese, University of Warwick, ha condotto una ricerca sul fenomeno e ne ha pubblicato alcune parti sulla rivista “Royal Society Open Science”, evidenziando il termine di «contagio sociale». Su un campione di 2194 ragazzi di età inferiore ai 30 anni, i ricercatori hanno studiato l’influenza del rapporto sociale sullo stile di vita e sul modo di affrontarla, ovvero sull’umore. Facebook e Twitter a parte, pare che dipendiamo davvero tanto dai pareri e dalle reazioni degli amici, anche nella vita non virtuale.

Come agisce sul carattere

L’umore buono o triste, l’attenzione o la noia verso qualcosa, la voglia di fare o quella di mollare sono strettamente legati al comportamento del “gruppo” anche se tale gruppo è composto solo da due persone. Resta inteso che l’umore nasce dal carattere di ciascuno, e dunque si può influenzare fino a un certo punto. Un amico depresso può farti venire la depressione, ma se sei tendenzialmente ottimista la supererai in breve tempo, cosa che non accadrà a lui invece. Dunque sì, “lo stato emotivo di un individuo può essere influenzato dall’esposizione alle emozioni espresse dai suoi contatti sociali” e questo negli adolescenti succede in modo ancor più accentuato. Si tratta di gestire bene questa cosa, perché nei soggetti più sensibili o influenzabili può scatenare effetti gravi, ma in linea di massima è un fenomeno passeggero.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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