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A Pantelleria, medici stranieri. Nessun italiano vuole andarci

Emigrano a Londra, a Berlino, perfino in Albania lamentando che in Italia non c’è lavoro per i giovani medici. Eppure quando luoghi incantevoli come Matera, o come l’isola di Pantelleria, chiamano a raccolta nessuno risponde. Come era già successo per la bellissima cittadina della Basilicata, anche Pantelleria -piccolo lembo di terra tra Sicilia e Africa- ha emanato bandi per assumere medici e in particolare pediatri. Si tratta di contratti a tempo determinato (un anno) rinnovabili, ma nessuno ha risposto. Nessun italiano, nemmeno i neolaureati in cerca di lavoro, vogliono andare a lavorare là.

Pantelleria apre ai medici stranieri

E allora la Azienda Sanitaria della Provincia di Trapani (a cui Pantelleria fa capo) apre il bando a tutta Europa e anche all’Africa. Sono benvenuti a Pantelleria medici pediatri di tutto il mondo, che non abbiano paura di lavorare e di imparare in un luogo sperduto, certamente, ma ricchissimo di stimoli. Lo ricorda bene il dottor Giovanni Bavetta, che oggi è commissario dell’ASP e che ad inizio carriera “imparò” a fare il ginecologo proprio presso l’ambulatorio di emergenza della piccola isola del Mediterraneo. C’è molto da imparare in una situazione di frontiera come Pantelleria, forse anche di più di una esperienza con Medici Senza Frontiere. Ma forse fare tirocinio nelle nostre isole “non fa fico” abbastanza…. o forse davvero non c’è tutta questa voglia di lavorare.

E paga molto bene

La ASP è disposta a pagare ottimamente (90.000 euro l’anno) qualsiasi pediatra disposto a scommettersi con i bambini di Pantelleria, e non importa davvero di che razza, religione, cultura e formazione siano. Purché siano disposti a vivere un anno di vita semplice, tra gente semplice, con pochi svaghi forse ma con molte esperienze mediche da assimilare. Il punto nascite di Pantelleria rischia seriamente di chiudere per sempre. E le famiglie dell’isola non possono affrontare un viaggio aereo ogni volta che il bambino ha l’influenza per andare a farsi visitare da un medico di Trapani! Se non si troverà qualcuno entro i prossimi tre mesi, purtroppo anche questo presidio importantissimo chiuderà per sempre.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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