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Vaccini: bimba gravissima a causa del tetano

Tempo fa qualcuno definì il ministro della Salute Lorenzin “impreparata” perché incluse il tetano tra “le malattie contagiose”. In realtà, il ministro Lorenzin non ha mai detto nulla di tutto questo, ha solo ricordato che i vaccini -come quello anti tetano- salvano dalla morte molte persone. Il tetano non è contagioso, ma può essere mortale ugualmente. Ed esiste, da secoli ormai, un vaccino per evitare che uccida. Includerlo nelle vaccinazioni obbligatorie non è “impreparazione” ma anzi attenzione preziosa alla vita dei nostri figli.

In gravi condizioni per il tetano

Ne sanno qualcosa i genitori della bimba torinese ricoverata qualche giorno fa al Regina Margherita in preda a forti dolori muscolari, spasmi e febbre, tutti sintomi che riconducevano al tetano, anche perché la piccola si era di recente ferita e il tetano è una infezione che si scatena quando ci si taglia o lacera la pelle con pezzi di ferro, legno, o altro materiale arrugginito o marcio. Pensate a quanto giocano, in giro, i bambini e a quante volte rischiano di ferirsi! Dopo essere stata indotta al coma farmacologico per contenere i danni della infezione, la piccola sta lentamente migliorando anche se resta in gravi condizioni.

Il vaccino “dimenticato”

In poco tempo i medici hanno scoperto che non era mai stata vaccinata contro il tetano, nè lo è stato il suo fratellino minore. Ovviamente il caso è stato segnalato alla Procura della Repubblica, ufficio minori, perché con il loro comportamento i genitori hanno messo a serio rischio la vita della bimba. I genitori dal canto loro parlano di “dimenticanza” anche se ormai le lettere del Ministero arrivano a tutti, via posta o via email, ed è quasi impossibile dimenticare di proteggere i propri figli. Le indagini proseguiranno, anche perché la situazione familiare di questa bimba in particolare va oltre il problema della vaccinazione, ma si spera che intanto le cure mediche possano risolvere la malattia. E si spera che tanti altri genitori decideranno finalmente di vaccinare.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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