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I farmaci tagliano i prezzi

Scadono alla fine di questo anno 2017 ben 16 brevetti legati alle case farmaceutiche. Ciò significa che tutti saranno autorizzati a produrre quegli stessi farmaci, avviando la concorrenza e un inevitabile calo di prezzi. Potrebbero costare molto meno medicine come Crestor (anti colesterolo), Pafinur (antistaminico tra i più usati), come i farmaci per la pressione Olmetec e Cialis (per l’elenco completo cliccate QUI)  … arrivando a tagliare il prezzo fino al 60%!  Ma caleranno i prezzi anche di antinfiammatori, antibiotici e farmaci per la chemioterapia. Insomma una rivoluzione che piacerà a tutti.

Risparmio per tutti

Le conseguenze saranno un enorme risparmio per le tasche della gente ma anche risparmi per lo Stato e per le tante cure che fornisce. Fino a ieri farmaci come Crestor o Cialis costavano migliaia di milioni di euro (anche più di 200 milioni) a livello di forniture statali e da gennaio invece potranno essere messi sul mercato a prezzi concorrenziali e molto più bassi. Dall’altro lato, anche le farmacie guadagneranno dalla caduta dei brevetti di monopolio perché la gente acquisterà più farmaci senza più aver paura. A questo proposito, consuma più in medicine il nord Italia (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto) che il sud. Al nord inoltre ci si è adattati subito ai farmaci generici mentre nel Meridione si stenta (Sicilia, Basilicata e Campania tendono ancora ai farmaci di marca).

Abituiamoci ai generici

E dire che sono proprio i generici a farci risparmiare di più. E non perché “sono più scadenti” come crede molta gente. Al contrario, sono efficaci come quelli di marca e più convenienti allo stesso tempo. L’unica differenza tra i due tipi di medicina è che i farmaci di marca vi fanno pagare anche il nome famoso, il generico no. In poche parole è come se al posto della Nutella mangiaste una crema cioccolato e nocciola fatta dalla nonna. Non si chiama Nutella ma è fatta con gli stessi ingredienti e non vi costa nulla. I generici portano il nome della molecola o principio attivo che contengono, invece del nome di marca che li produce. E per questo pagate meno. Perché non approfittarne?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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