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Ecco l’anticorpo che spegne il mal di testa

Mal di testa cronico significa una vita d’inferno. Dolore continuo, a volte forte a volte lento, a volte improvviso altre volte sparito per giorni per poi tornare violentissimo. Impossibile lavorare, uscire con gli amici…. Ci sono mal di testa cronici che portano la gente sull’orlo del suicidio per questo la scienza cerca da tempo un rimedio definitivo. Un impegno difficile ma che qualche speranza la lascia intravedere all’orizzonte.

Tre anticorpi “magici”

Contro gli oltre 200 mal di testa riconosciuti al mondo, potrebbe agire -quasi in modo identico su tutti- un anticorpo. Un anticorpo che tutti conosciamo, l’anticorpo monoclonale, che pare agire molto bene contro i neurotrasmettitori del dolore chiamati CGRP. Si sa già che i livelli di CGRP aumentano quando si scatenano le crisi e diminuiscono in periodo di pace proprio perché il loro compito è quello di inviare al cervello il segnale di sofferenza e dunque il dolore. Che di norma è un salvavita, ma se diventa continuo quella vita può invalidarla per sempre. Per questo sono in fase di sperimentazione a Napoli alcuni anticorpi monoclonali (tre su quattro tipi: erenumab, eptinezumab e fremanezumab) che annullerebbero tale trasmissione addirittura del 70%.

Stimolazione sottopelle

Stimolando questi anticorpi con iniezioni sottopelle il dolore alla testa diminuisce sensibilmente e a volte sparisce per lunghi periodi. Si sono dimostrati efficaci non solo contro gli attacchi cronici, che diminuivano sensibilmente, ma anche su quei pazienti che non rispondevano a nessuna terapia e sembravano condannati. Sarà necessario sperimentare ancora prima di dichiarare di aver trovato la soluzione giusta ma se così fosse, in futuro, il mal di testa si potrebbe contenere o anche curare con semplici impulsi inviati da cerchietti con minuscoli aghi che iniettano il farmaco sottopelle a periodi definiti.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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