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Epatite C: ecco i numeri del “successo”

Novantaseimila è un bel numero. Stupendo, se si pensa che sono le cifre dei malati di epatite C guariti completamente nel nostro Paese grazie ai nuovi antivirali ad azione diretta recentemente adottati per combattere questa e altre malattie del fegato. La guarigione dalle epatiti significa la certezza di eliminare il rischio di cancro al fegato, primaria e terribile conseguenza della loro azione. E oltre a ciò si regala al paziente una vita priva di visite e medicinali… un ritorno al benessere.

L’obiettivo 300.000

Ma 96.000 persone sono “soltanto” l’inizio perché l’obiettivo che rimane identico dalla introduzione delle nuove cure è arrivare a dichiarare guariti tutti i 300.000 malati gravi. Chi vive con l’epatite conduce una vita limitata, sofferente, e perennemente a rischio. Le nuove cure permettono quantomeno di vivere la quotidianità con serenità e con meno dolori. Poi, se arriva anche la guarigione totale, è una vittoria su tutti i fronti. Il problema è che molte persone che hanno l’epatite C non lo sanno o sottovalutano i sintomi. E dire che può essere molto contagiosa, soprattutto per il partner sessuale! Nel mondo sono  71 milioni le persone affette dal virus dichiarato.

Si potrebbero evitare anche i trapianti

Un tempo le cure contro l’epatite C consistevano i farmaci palliativi o in medicine a lunga azione e non davano risultati soddisfacenti. Dal 2010, da quando sono entrati in sperimentazione gli antivirali diretti (oggi in uso), le cose sono cambiate. Queste medicine agiscono direttamente sul fegato riparando i danni ma agiscono anche sulle molecole che scatenano la moltiplicazione dei virus, fermando di fatto la malattia. In Italia, almeno 6 trapianti di fegato su 10 sono causati dall’epatite C. Ma se si trattano i pazienti malati in attesa di trapianto con gli antivirali diretti il 20% di loro guarisce al punto da non aver bisogno più dell’intervento. 

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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