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Influenza 2018: arrivano i vaccini

Come abbiamo detto prima, l’influenza del 2018 che sta per arrivare proprio in queste settimane potrebbe essere più leggera di quanto ci si aspetti. I virus sono conosciuti, non sono feroci come quelli di altri anni, ma non per questo bisogna trascurarli perché se non ci si protegge si avranno comunque complicazioni (le più temute sono quelle polmonari). Per questo è cominciata come sempre la campagna per la vaccinazione e i primi vaccini sono già in vendita in Toscana e Puglia.

Chi deve vaccinarsi?

L’influenza si trasmette per via aerea. Basta un colpo di tosse, uno starnuto o l’alito per far viaggiare il virus da un corpo all’altro. E se si può evitare il contatto con un malato, conoscendo la sua situazione, non sappiamo mai quanti “fiati” incrociamo in un luogo pubblico. Per questo è sempre bene proteggersi aumentando il consumo di vitamina C, lavandosi spesso le mani e facendo il vaccino. DEVONO vaccinarsi assolutamente: anziani dai 65 anni in su, bambini dai 6 mesi in su, persone con malattie particolari (diabete, problemi congeniti, HIV, neuromuscolari), donne dopo il III mese di gravidanza, persone che lavorano a contatto con possibili soggetti infetti (medici, ma anche insegnanti). Per queste persone il vaccino è gratuito. In particolare gli anziani dovrebbero fare anche il vaccino anti polmonite.

Chi può vaccinarsi, ma senza obbligo

I soggetti sani, gli adulti, gli anziani con meno di 65 anni non sono obbligati a fare il vaccino. Ma è certamente consigliato perché anche se loro possono combattere e vincere facilmente una influenza, potrebbero trasmetterla a familiari o amici più deboli. Per loro il vaccino è a pagamento ma è sempre una garanzia che non va sottovalutata. Lo si fa una volta e poi si sta tranquilli, noi e i nostri cari, per tutto l’anno. E se l’influenza non è tanto forte e il vaccino sembra non servire a niente, ricordiamoci che quello che per noi è un banale mal di gola per un nonno cardiopatico o per un amico con HIV potrebbe essere un contagio mortale! Ci si vaccina presso gli ambulatori ASL locali, o dal proprio medico. Il vaccino va fatto subito perché impiega 15 giorni per agire. Farlo ai primi sintomi influenzali è inutile.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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