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Glaucoma: una nuova molecola per combatterlo

Woman eyes

Una nuova molecola per combattere il glaucoma che in Italia colpisce un milione di persone portandone alla cecità un 20%. Malattia da tempo conosciuta e trattata in modi mai del tutto efficaci, oggi forse può puntare sulle nuove scoperte della ricerca che va oltre i classici colliri e laser chirurgici. I trattamenti oggi in uso sono comunque efficaci ma per molti pazienti non evitano comunque le ricadute. La nuova molecola -nuova per l’uso, non per la conoscenza scientifica- è la Citicolina.

Una molecola conosciuta

Si è visto che se assunta per via orale, la Citicolina ha un’azione rapida ed efficace sul glaucoma al punto da arrivare a fermare la progressione della malattia. Già ampiamente sperimentata, con successo, per curare malattie come l’Alzheimer, il Parkinson e l’ictus, la molecola in questione si dimostra attiva contro i sintomi e rallentano il processo di espansione nel corpo. Il glaucoma è pericoloso perché non intacca solo il nervo ottico. Progredisce fino a consumare tutto l’apparato che governa movimenti e visione dell’occhio rendendo la cecità l’unico decorso possibile. Trattandosi di un processo neurodegenerativo, si è puntato su una molecola che si usa già per curare altre malattie di questo genere e si è visto che di fatto funziona.

Malattia mal diagnosticata

Il glaucoma colpisce principalmente persone anziane, tra i 60 e i 70 anni, e colpisce con più frequenza chi ha già avuto casi di malattia in famiglia. Il motivo per cui questa patologia viene spesso diagnosticata tardi è che -quando un occhio “perde colpi” – di solito viene compensato dall’altro e dunque si tende a sottovalutare il problema finché il fastidio non è tale da rendere la vita difficile. In casi molto gravi, forse anche la Citicolina non è più efficace, ma il conoscere questa sua azione specifica già apre la strada a nuovi approcci medici.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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