Home » Benessere » Psoriasi: l’importanza di capirla

Psoriasi: l’importanza di capirla

Psoriasis

Si è appena svolta la Giornata Mondiale della Psoriasi (29 ottobre) per ricordare una malattia dei nuovi tempi che sta diventando sempre più comune. Sbagliando, si pensa che la Psoriasi sia solo una patologia della pelle che porta prurito, bruciore e chiazze squamose. In realtà quello è solo uno dei tanti sintomi che i malati devono portarsi addosso per tutta la vita, dato che non è una malattia curabile ma cronica e con risvolti spesso gravi. Di per sé la psoriasi non uccide ma può avere conseguenze pericolose, come alcuni tipi di tumore.

L’importanza della diagnosi

Scoprire per tempo di averla, significa iniziare i trattamenti in anticipo e quindi alleviare i sintomi e farli progredire molto lentamente evitando anche i danni collaterali che a volte sono dati dalla malattia e altre volte dai farmaci che si usano per curarla. Oggi i farmaci sono personalizzati, proprio per evitare reazioni avverse, ma per capire quali usare e quali no occorre anzitutto SAPERE di essere malati. In presenza di chiazze pruriginose sulla pelle, insieme a dolori articolari, pustole o strani gonfiori alle giunture è bene consultare un medico ed esporre i propri sospetti sulla Psoriasi, richiedendo esami specifici. Esistono diversi tipi di Psoriasi, e ciascuno va trattato in modo diverso, ma sempre tempestivamente.

Un aiuto per chi sta male

La Giornata Mondiale serve a far capire, a scovare malattie che non si sapeva di avere (grazie alle visite gratuite ) ma serve anche a dare un aiuto psicologico alle persone. Chi ha la Psoriasi infatti tende a isolarsi dal mondo prima per il disagio (le macchie antiestetiche), poi per le limitazioni dovute alle condizioni che favoriscono la malattia (esposizione a certi climi, a certe sostanze). Infine per i dolori e le medicine da prendere a certe ore… E ovviamente, cosa più importante, il disagio di avere una condanna “a vita” che può essere pesante da assimilare, anche se esistono i modi e i tempi per curarsi e vivere tutto sommato un’esistenza normale, una volta abituatisi ai nuovi ritmi.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Le malattie reumatiche: nemiche da non trascurare

Sono 150, si manifestano con forti dolori alle articolazioni e a volte anche ai muscoli, ...

Condividi con un amico