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Alzheimer: sospetta diffusione tramite il sangue

E’ ancora un sospetto, lontano dall’essere dimostrato scientificamente. Ma secondo alcuni studiosi potrebbero esistere casi in cui la malattia di Alzheimer si possa trasmettere tramite le trasfusioni di sangue, come dimostrerebbero dei test finora condotti sui topi. Se ciò fosse vero bisognerebbe indagare su altri fronti, anche nella ricerca della cura che è una priorità per la scienza degli ultimi cinquant’anni.

La malattia nel sangue

In Canada, i ricercatori dell’università di British Columbia hanno condotto alcuni test sugli animali da laboratorio e si è visto che nel corso degli anni, la proteina beta-amiloide che svolge un ruolo attivissimo nello scatenare la malattia di Alzheimer, di fatto passa da soggetto a soggetto tramite contatto sanguigno (trasfusioni). Bisogna ora vedere se basta questo passaggio a diffondere l’Alzheimer anche in altri soggetti o se comunque la malattia si attiva solo in certe condizioni assolutamente soggettive. I topi che avevano avuto trasfusioni da altri topi con Alzheimer, nel lungo tempo, sviluppavano delle placche cerebrali per cui sembrerebbe che il contagio possa avvenire anche così. Ma attenzione! In questi animali l’Alzheimer non è naturale, ma viene “indotto” dai ricercatori inserendo il gene tipico che lo scatena. Dunque potrebbe essere una reazione falsata da una condizione artificiale. Funzionerà così anche nell’uomo, in cui la malattia è invece congenita?

Nuove cure mirate

Lo studio è ancora troppo recente e ha troppe poche prove per potersi dire effettivamente valido. Certamente se fosse confermato si dovrebbe cambiare il metodo di ricerca e puntare direttamente sulla proteina beta-amiloide, invece che sulle placche già formate, tentando di fermarla per tempo. Un’altra ipotesi parla di un’azione benefica di sangue “giovane” su quello di anziani malati e anche questa potrebbe essere la chiave che indirizza gli studi dell’Alzheimer sul sangue e sulle trasfusioni. Vanno però valutati molti altri aspetti che ancora non sono chiari nè sono stati presi in considerazione. Sarà interessante seguire questi sviluppi.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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