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Muore a 22 anni. Nessun allarme meningite

Rientrato l’allarme meningite che ieri aveva fatto stare col fiato sospeso tutta Brescia. Un giovane di 22 anni, ricoverato da martedì pomeriggio con febbre molto alta e dolori di testa, aveva fatto temere l’ennesimo caso di contagio ed erano già state avviate le pratiche di profilassi per l’intera Facoltà di Ingegneria dove il ragazzo studiava. Profilassi che si è interrotta ieri, quando dalle analisi si è capito che il giovane (che purtroppo intanto è deceduto) non aveva mai contratto la meningite.

Morire senza un perché

A ucciderlo è stata una forma para influenzale piuttosto forte, unita a precedenti problemi di salute di cui soffriva il giovane studente e che hanno sicuramente aggravato le condizioni oltre misura. Il cessato allarme non consola la famiglia, che ha perduto un figlio e un fratello nel pieno della giovinezza, e che vorrebbe sapere cosa e perché ha causato il peggioramento in sole 24 ore. Le prime forme influenzali di questo autunno hanno come caratteristica forti dolori articolari e irrigidimento muscolare, tanto che alcune persone sono rimaste “col torcicollo” una volta guarite. L’irrigidimento muscolare però fa pensare anche alle meningiti per questo era stato diramato un sospetto allarme.

Forse una infezione ospedaliera?

Ora che si sa che nessun bacillo meningococco è stato trovato nel corpo del giovane, bisogna capire se la morte sia sopraggiunta solo per le complicazioni dovute allo stato di salute antecedente o se ci sono stati errori umani. O se ancora la colpa sia delle infezioni ospedaliere, che a quanto pare stanno aumentando per colpa dei batteri resistenti e che causano più decessi delle malattie per cui la gente si ricovera.  Alcune notizie ancora poco chiare parlano di attacco cardiaco fulminante. In seguito a cosa è sopraggiunto? La febbre troppo alta? Un attacco virale che si è sovrapposto a quello in atto? Complicazioni dovute ad altro? Purtroppo domande senza risposta, mentre un’altra vita si è spenta in poche ore.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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