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Ecco perché l’aerobica fa bene al cervello

Che il movimento fisico faccia bene lo sappiamo tutti e sappiamo anche che, se non se ne abusa, ci mantiene in ottima salute fino a tarda età. Ma non tutti i tipi di sport e ginnastica hanno gli stessi effetti, alcuni agiscono in modo mirato su alcune parti del nostro corpo. Come l’aerobica, ad esempio. Gli sport che coinvolgono la respirazione e il ritmo cardiaco aiutano moltissimo la circolazione del sangue e la salute del cuore… ma hanno effetti speciali anche sul cervello.

L’ossigeno per il cervello

Il cervello si “nutre” di ossigeno per cui un esercizio che alimenta l’ossigenazione del corpo potenzia anche le capacità cerebrali. In particolare la memoria. Le cellule si rigenerano rapidamente, le connessioni neuronali aumentano, il cervello si protegge e allontana pericoli come demenza, amnesie e Alzheimer. Lo ha confermato uno studio su 734 persone condotto presso la Western Sydney University (Australia) in collaborazione con l’università inglese di Manchester. Basta un allenamento costante con tapis roulant, cyclette, o con gli esercizi di sala aerobica per lavorare in favore delle nostre abilità mentali.

L’azione benefica sull’emisfero sinistro

Lo studio che ha preso in esame queste attività sportive ha di fatto portato dati scientifici a teorie che persistevano ormai da moltissimi anni. Bisognava solo registrare nero su bianco il loro successo. La ginnastica aerobica, in particolare, favorisce la crescita dell’emisfero sinistro del cervello, quell’ippocampo che “contiene” la memoria e le capacità di assimilazione delle informazioni. Capacità che, per natura del fisico umano, tendono a perdersi a ritmi di un 5% ogni dieci anni quando il soggetto supera i 40 anni, a causa della naturale morte cellulare. Ma l’apporto di nuove quantità di ossigeno ogni giorno, o almeno tre volte  a settimana, impedisce questo deterioramento rapido. Il cervello invecchierà ugualmente, ma con un allenamento aerobico costante lo farà lentamente e molti problemi che potrebbero sorgere già a 50 anni magari verranno alla luce solo dopo gli 80. 

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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