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Se lo Stato paga la cannabis….

Ci sono 11 regioni italiane che già da tempo stanno sperimentando l’uso della Cannabis per combattere il dolore e altri disturbi legati a patologie gravi. Ma molto presto, forse prima dell’entrata del nuovo anno, tutto il Paese potrà utilizzare questa sostanza…. e gratis, pagata dallo Stato. Lunghe sperimentazioni presso i laboratori militari di Firenze hanno raccolto dati e risultati che confermano come la Cannabis -privata della sua parte allucinogena pericolosa- agisce come ottimo antidolorifico, più potente ed efficace di quelli oggi conosciuti.

Nuova terapia del dolore

Si sta lavorando in questi giorni al Senato perché il provvedimento diventi legge definitiva, il che aprirebbe la strada per la prima volta a una vera “terapia del dolore” che finora soltanto in Italia sembrava impossibile. In mezza Europa, infatti, il dolore cronico o quello eccessivo dato da alcune cure veniva controllato e annullato usando droghe molto più pesanti, come la morfina, cosa qui da noi sempre proibita. La terapia del dolore intende togliere la sofferenza ad alcuni malati particolarmente gravi o perseguitati da dolori cronici migliorando il loro livello di vita e dando loro anche energia per combattere e guarire. La Cannabis terapeutica serve anche a questo. Per far partire il progetto serviranno 2,3 milioni di euro messi su un fondo apposito che dovrà procurare allo Stato 350 kg di Cannabis l’anno.

Libera produzione e crollo della criminalità

Altra innovazione portata dalla nuova legge, la possibilità di produrre Cannabis terapeutica anche ad altri enti e case farmaceutiche, uscendo dal “segreto” dei laboratori militari. Alla produzione e vendita di questa nuova terapia, segue ovviamente la formazione del personale medico e sanitario in generale, perché cambierà il modo di trattare certi malati e anche i tempi e le aspettative delle terapie.  L’uso della Cannabis su prescrizione medica, e soprattutto col patrocinio dello Stato, porterà anche un nuovo beneficio per tutti… anche se non sarà inizialmente capito. La droga libera che diventava spinello non sarà più oggetto di commercio per la malavita, essendo controllata in modo legale, e farà capire quanto è importante la legalizzazione delle sostanze stupefacenti. Maggior sicurezza nelle dosi, maggior controllo e minore o nessun potere alle mafie e alla micro criminalità.  

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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