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Per star bene abituiamoci a bere acqua calda

Volete stare bene? Bevete acqua calda. Detto così fa un po’ senso, è vero, anche perché se avete fatto l’esperienza (sgradevole!) di bere da una bottiglia d’acqua dimenticata in macchina sotto il sole saprete cosa vuol dire… . Ma avrete sicuramente fatto l’esperienza di bere del té, o una tisana, o una camomilla. Acqua tiepida che fa molto bene al corpo. Perché il nostro corpo è formato in buona parte d’acqua, vive d’acqua. Se non beviamo abbastanza, il corpo sopravvive risucchiando ogni minima goccia liquida dai cibi che ingeriamo, da cui la secchezza intestinale e la stitichezza.

Perché fa bene

Dunque bere molto, anche in inverno, è fondamentale per star bene. Ma in inverno, contrariamente alle stagioni calde, non ci viene sete e dunque non abbiamo voglia di liquidi. Eppure proprio in inverno dovremmo bere di più e per farlo approfittiamo del freddo e beviamo bevande calde. Che sia té o tisana, meglio se la bevanda calda è formata da acqua. L’acqua calda ha effetti ottimi sull’organismo, e non solo sulla mobilità intestinale. Può alleviare i sintomi del raffreddore sciogliendo le mucose e aprendo le vie nasali. Può abbassare i livelli di stress perché ci rilassa e dunque regola l’ansia. L’acqua calda dilata i vasi sanguigni impedendo alle scorie di depositarsi e permettendo la fluida circolazione sanguigna. E poi aiuta a digerire e a “mandar giù” anche i pasti più ingombranti.

Alterniamo té e tisane

Dunque beviamo acqua calda, aromatizzata quanto basta per non farcela sentire disgustosa. Il té è un’ottima bevanda, in particolare il té verde che fa benissimo, ma non va abusata in quanto può causare nervosismo e aumentare il ritmo cardiaco. Magari alterniamola con le tisane a base di frutta, che sono più leggere ma altrettanto efficaci per l’organismo: in particolare vi consigliamo quelle al limone e zenzero, quelle ai frutti di bosco, quelle alle mele. L’acqua calda va bene anche se bevuta in modo semplice: una camomilla, per esempio, o il cosiddetto “canarino” (acqua calda con buccia di limone dentro), o ancora aromatizzata con foglie secche di alloro. Chi l’ha detto che in inverno non si possa bere?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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