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Gemello dona pelle al fratello, ustionato sul 95% del corpo

Doppio miracolo, forse triplo … sicuramente un caso rarissimo, anche unico se volete. Quello accaduto al giovane francese Franc Dufourmantelle entrerà negli annali della medicina mondiale perché è proprio fortunato a star qui a raccontare la sua incredibile storia. Franc lavorava in un’azienda di prodotti chimici e a causa di una scintilla gli è esploso tra le mani un bidone trasformandolo in una torcia umana. Il ricovero in ospedale ha lasciato pochissime speranze: ustioni sul 95% del corpo, possibilità di sopravvivenza forse 1%.

La pelle dal gemello

Quando una persona si ustiona su una così vasta porzione di corpo, il pericolo mortale non arriva tanto dal fuoco (in fondo la pelle ci protegge anche da questo) ma dalla pelle mancante in quelle zone. Da lì, infatti, possono entrare germi che normalmente non farebbero male a nessuno ma senza l’epidermide a far da barriera vanno dritti nel sangue e possono uccidere. La soluzione sarebbe il trapianto di pelle, ma nelle persone con ustioni tanto estese nemmeno si propone perché il rigetto è la prima causa di morte, dopo le operazioni. Nel caso di Franc però c’era una tenue speranza: un fratello gemello omozigote, cioè identico a lui, Eric.

Dodici operazioni e un lieto fine

Fino a questo caso, l’intervento di trapianto di pelle su ustionato ha funzionato solo su chi aveva ustioni sul 45% del corpo. Franc invece era completamente consumato, con appena un 5% di pelle sana rimasta. Ma bisognava tentare, tanto più che la fortuna di avere un gemello identico non si trova tutti i giorni. Così Eric ha fornito le parti di pelle necessarie per avviare la ricrescita delle cellule e queste sono poi state impiantate sul corpo di Franc. In tutto il lavoro viene effettuato 12 volte, con i gemelli sottoposti ad altrettanti interventi chirurgici. Ma ne è valsa la pena perché un anno dopo Franc sta bene, è tornato alla sua vita normale, con vistose cicatrici ma coperte da una pelle sana e forte che è il segno indelebile di quell’unione tipica dei gemelli, sempre e comunque, ma stavolta più “per sempre” che mai.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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