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Come funziona la “dieta dei giorni alterni”

Ne avete abbastanza di idee per la vostra dieta? No? Bene, perché ogni giorno ne vengono fuori di nuove come questa che viene dai soliti Stati Uniti e precisamente dall’Università dell’Illinois. Qui la dottoressa Varady ha elaborato un metodo di nutrizione basato sulla settimana, copiandolo dalle diete consigliate alle donne in gravidanza e ampliandolo perché sia adatto a tutti, anche se noi consigliamo SEMPRE di far valutare al vostro medico e al vostro dietologo la validità di un metodo su voi stessi.

La dieta dei giorni alterni

Il primo giorno si mangia poco e niente, il secondo giorno si è liberi di mangiare come si vuole, il terzo si torna sotto controllo, il quarto liberi di nuovo… e così via. I risultati portati dalla dottoressa Varady parlano di ben 3 chili persi in una settimana ma questo entusiasmo pare sia condiviso da pochissimi medici, almeno in Europa. Come detto, ogni dieta deve adattarsi al singolo organismo e ci sono organismi che mangiando poco non reggono 24 ore… altri che una volta mangiato liberamente non smaltiscono facilmente i grammi acquisiti, nemmeno col semi-digiuno del giorno dopo!

Molti dubbi sull’efficacia

Per fare un rapido esempio tratto proprio dalla dieta Varady: il primo giorno a pranzo si mangia pasta, secondo, insalata, pane e frutta …. il secondo giorno a pranzo si mangia solo asparagi bolliti. La cena del terzo giorno sarà ricca di carne, formaggio, verdure e pane …. la cena del quarto giorno due fette di prosciutto e mezza zucchina bollita! Una drastica alternanza di calorie e non calorie che secondo la ricercatrice costringe il metabolismo ad accelerare, lo “allena” ad accelerare producendo una più rapida diminuzione dei grassi e dunque un dimagrimento. Ma il dubbio rimane: funziona esattamente così per tutti? Come si può dire a una persona obesa con problemi di pressione di alternare in modo tanto drastico la propria alimentazione o a una persona ipotesa di restare mezza giornata con un asparago bollito?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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