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E-cig equiparate alle sigarette. Proteste contro il Senato

Le sigarette elettroniche fanno male? Sì, al portafoglio dello Stato, dato che fino ad oggi non è stato possibile tassarle. Ma adesso ci pensa l’emendamento del senatore Vicari che a quanto pare diventerà presto legge e che introduce la tassazione anche sui liquidi delle sigarette a vapore, per cui per venderle bisognerà avere una licenza ben precisa, come per i Tabacchi, e ovviamente aumenteranno i prezzi. Tutto questo si “giustifica” con il dubbio sui benefici della e-cig. Si sospetta che possa far male, si sospetta che nel lungo termine possa causare allergie, si sospetta ….

Protestano gli svaporatori

Il popolo degli “svaporatori” non ci sta e andrà stamattina a protestare davanti a Montecitorio perché secondo loro -ma anche secondo medici esperti- le sigarette elettroniche aiutano a fumare senza danno e a volte aiutano anche a smettere di fumare. Forse è questo che preoccupa lo Stato, azzarda qualcuno, ovvero che la gente smetta di comprare sigarette e di pagare le relative tasse su di esse? I benefici della sigaretta elettronica al momento sono immediati e ben visibili. E’ vero che si discute ancora sulla sua pericolosità e che alcune risposte le avremo solo tra diversi anni, ma intanto fa bene, e quello è chiaro e palese. Fanno meno danno anche a chi sta intorno al fumatore, dato che i liquidi aromatici che brucia la e-cig diventano semplice vapore, senza scorie. E appunto sono gradevoli all’olfatto.

I benefici delle e-cig

Il vantaggio della e-cig rispetto alla sigaretta classica è non soltanto che permette di fumare senza danni alla salute, ma che -volendo- permette di inserire sempre meno nicotina nei liquidi riducendo di fatto la dipendenza da quella sostanza, che è poi la stessa che induce alla dipendenza dalle sigarette di tabacco. Ovviamente non ci si deve fidare di qualsiasi rivenditore di sigarette elettroniche, che vanno forte soprattutto online. E’ bene assicurarsi che sia a marchio CE, che brucino liquidi formati da acqua, glicole propilenico, glicerolo, aromi ed eventualmente nicotina e che funzionino (che brucino nel modo giusto). Tutto questo permette di “consolarsi” senza sigarette vere e senza perdere quei preziosi “riti” da fumatore. E’ un peccato tanto grave da dover essere tassato?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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