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E’ arrivata l’influenza. Fatto il vaccino?

E’ arrivata l’influenza 2017/2018, con tre tipi di virus diversi che possono portare più di un fastidioso malanno. A Bologna c’è già stato un caso grave, con ricovero in rianimazione: una signora di 87 anni -dunque col fisico già minato da vecchiaia e malattie, e per di più non vaccinata. Il virus che l’ha quasi uccisa è A/H3, uno dei ceppi previsti quest’anno e che sta già mettendo a letto circa 500.000 persone (per l’esattezza 467.000 in particolare nel Nord Italia, più colpito dal freddo di questi giorni).

L’importanza del vaccino

Con il freddo l’influenza si diffonde più velocemente nel territorio, e sebbene non sia preoccupante sarà comunque una malattia piuttosto aggressiva. Non è mortale di suo, ma potrebbe uccidere soggetti indeboliti da particolari condizioni fisiche o dell’età, ecco perché ci si deve vaccinare. Il vaccino impedisce al virus di colpire, o comunque -anche se colpisce- impedisce di colpire duro. Magari una persona vaccinata si ammala lo stesso ma con febbre a 38 e non a 40. E con molti meno sintomi. I sintomi di quest’anno sono pressoché i soliti: tosse, mal di gola, mal di testa ma anche problemi intestinali con diarrea, vomito e febbre alta. 

Siete ancora in tempo per fare il vaccino, che è fornito gratuitamente per i soggetti a rischio, anziani e bambini e si compra in farmacia per tutti gli altri. Una piccola puntura che nemmeno si sente, con una siringa grande quanto un mignolo e un ago impercettibile … nel peggiore dei casi avrete qualche linea di febbre come reazione… e poi sarete protetti per tutto l’inverno. Il picco massimo dell’influenza è previsto intorno a Capodanno ma come altre volte potrebbe anche verificarsi un ritardo dovuto al cambiamento delle condizioni climatiche e il picco potrebbe spostarsi a fine febbraio. Il tempo per vaccinarsi è scaduto in ottobre ma forse per qualche giorno ancora ce la fate a proteggervi. Il vaccino entra in azione dopo due settimane, dunque se ci pensate soltanto ora, a farlo,  è possibile che vi ammaliate ugualmente …ma tentar non nuoce.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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