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Per combattere i batteri … cambiate le lenzuola!

L’Università di New York ci mette in guardia. Il modo migliore per combattere i batteri e tutte le malattie che portano con sé è cambiare spesso le lenzuola e il pigiama. Ma spesso quanto? Una volta a settimana per essere sicuri dell’igiene assoluta. Male che vada, anche una volta ogni 15 giorni… ma già se li cambiamo una volta al mese rischiamo grosso!

Coltiviamo batteri

L’esperimento fatto a New York si è spinto all’estremo, andando ad analizzare cuscini, lenzuola e biancheria anche dopo un anno e mezzo senza lavati trovando, ovviamente, milioni di funghi, batteri, germi pericolosissimi. Nessuno di noi, si spera, arriva a questi livelli di sciatteria, ma già quando cambiamo le lenzuola oltre un certo limite di tempo stiamo inavvertitamente “coltivando” batteri. Che nella maggior parte dei casi sono innocui, o meglio possono causarci prurito e bruciori ma tutto qui. In altri casi possono essere pericolosi. Anche certe forme di meningite sono causate dai batteri.

Cambiare lenzuola e pigiama una volta a settimana

I batteri, i germi e gli allergeni che si annidano nel letto si trovano per forza di cose anche nel cuscino per cui li inaliamo continuamente e nelle persone predisposte ad asma e allergie questo è un problema molto serio. Le lenzuola dunque andrebbero cambiate ogni settimana, e lo stesso vale per pigiami, camicie da notte e baby-doll o la biancheria, se dormite solo con quella. Chi usa dormire nudo ha forse meno problemi legati a ciò che indossa ma è più esposto all’attacco dei batteri del proprio letto, proprio perché espone tutta la pelle e anche le parti intime indifese alla polvere. Dunque lavatrici in moto almeno ogni lunedì mattina, oppure fate una bella scorta di lenzuola (almeno tre paia) così da cambiarle spesso in attesa di lavare le altre, a turno.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

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