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Bernadette e la “guarigione miracolosa” dall’asma

La festa di oggi, Immacolata Concezione, si ricollega alle apparizioni di Lourdes, avvenute nel 1858 nella ben nota cittadina francese ai piedi dei Pirenei. La ragazzina allora quattordicenne che per prima pronunciò quelle parole, fino ad allora note solo alla Chiesa, era Bernadette Soubirus. Piccola, priva di istruzione, malata da sempre “di asma”, ci dicono le cronache della sua vita, la bambina vide apparire la Madonna nella grotta di Massabielle, ne raccolse i messaggi e fece scaturire l’acqua dalla roccia …acqua considerata “miracolosa”.

Soffriva davvero di asma?

In effetti la stessa Bernadette, quando già viveva nel convento come suora, bevendo quell’acqua portata da Lourdes “guarì dall’asma” che l’aveva tormentata tutta la vita. Purtroppo però la scienza ha analizzato l’acqua di Lourdes diverse volte e non ha trovato nulla di terapeutico in essa. E’ semplice acqua piovana, incanalata per anni dentro la roccia, che probabilmente trovò sfogo dentro la grotta di Massabielle e formò un ruscello oggi convogliato in diverse pozze. Non è acqua termale, né minerale, dunque come può curare una malattia -l’asma- per la quale ancora non vi è cura (e nessun altro malato di asma pare sia guarito bevendola)? In realtà si dovrebbe stabilire, primo, se Bernadette soffrisse di asma o solo di una forma allergica molto forte; secondo, se il passaggio da un ambiente malsano come era allora Lourdes a quello coccolato, protetto, caldo e pulito del convento non abbia mitigato di molto i sintomi dell’asma facendoli calmare per molti mesi e dunque dando l’impressione che fossero spariti.

L’asma va e viene

Certo, per la fede tutto questo è un miracolo! E l’impossibile non si può spiegare senza prove concrete. Ma di fatto la scienza sa che l’asma consiste in una ostruzione reversibile delle vie aeree, ovvero ci sono momenti di crisi in cui i sintomi -tosse, difficoltà respiratoria, respiro sibilante – sono molto aggressivi ma anche periodi in cui compaiono poco o nulla.  Le riacutizzazioni asmatiche possono essere molto gravi e causare anche il rischio della vita, per questo vanno trattate con farmaci che si devono prendere sempre e in ambienti che favoriscano la dilatazione delle vie aeree, dunque puliti e caldi, assolutamente privi di polveri e inquinamento.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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