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La misteriosa “asma dei calciatori”

Allarme! In Inghilterra, un giocatore di calcio su tre soffre di asma! Che sta succedendo nelle Isole Britanniche e che cosa, in particolare, avviene nella Serie A del loro campionato di calcio? Troppi sintomi identici, troppi casi tutti insieme … ha deciso di indagare perfino l’Università del Kent per conto della British Thoracic Society. I risultati? Su 97 calciatori esaminati, 27 sono risultati asmatici e di questi almeno 10 non avevano mai avuto problemi di respirazione prima, nella vita.

Asmatici solo in Serie A

Niente di grave, dato che dopo pochi trattamenti tutto è passato e soprattutto chi non aveva mai sofferto di asma ha visto sparire i sintomi definitivamente. L’asma, si sa, non “passa” … ma può essere temporanea in chi non vi soffre e non vi ha mai sofferto. Ma l’asma può anche essere pericolosa, in certi casi mortale, per cui se atleti professionisti si ammalano improvvisamente bisogna trovare una ragione plausibile. Le ipotesi sono diverse: la poca attenzione dei medici della Serie A verso i problemi di respirazione. Sono tutti molto attenti al cuore, ma si dà per scontato che se un atleta ha avuto fiato per arrivare così in alto non abbia alcun problema e si sorvola su molte visite.

Pollini, inquinanti e allenamenti

Altra ipotesi è il tipo di allenamenti che in Inghilterra sono spesso ad alta intensità e che costringono i calciatori a respirare più con la bocca che col naso, inalando molti allergeni in ogni stagione. In più, l’aria fredda secca tipica dell’inverno britannico, unita all’inquinamento non indifferente,  e ai pollini tipici delle isole crea condizioni per cui si può presentare questo genere di asma “transitoria”. Certamente però il campionato non ne guadagna, e perdere così tanti giocatori nello stesso tempo mette a rischio risultati importanti. Bisogna dunque cambiare qualcosa nel modo di gestire questi campionati e questo tipo di visite sportive.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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