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Telethon: ieri e oggi cioccolato in piazza

Perché donare soldi a Telethon? Presto detto, perché contrariamente alle altre decine di progetti difficili da verificare, questa iniziativa documenta con dati, foto e fatti i risultati in cui vengono investiti quei denari. Se Telethon raccoglie per costruire un ospedale l’anno seguente l’ospedale esiste, se Telethon finanzia un laboratorio di ricerca, da quel laboratorio escono cure effettive.

Ricerca sulle malattie rare

Da quando esiste (nacque nel 1966 su iniziativa di una “maratona televisiva” benefica — TELE-MARATHON– voluta da Jerry Lewis), questo ente non ha mai mancato le promesse, non ha mai avuto a che fare con scandali di alcun tipo. Inizialmente doveva occuparsi solo della cura per la distrofia muscolare, ma nel tempo, per lo meno in Italia, Telethon si è specializzato nella ricerca sulle malattie genetiche rare. Da noi esiste, su volontà di Susanna Agnelli, dal 1990 e da allora ha anche creato occasioni di lavoro per ricercatori italiani promettenti.

Una “dolce” donazione

Ieri e oggi, nelle piazze di alcune città siciliane e in sette province su nove (non partecipano Catania e Ragusa) sarà possibile raccogliere ancora fondi utili per i progetti Telethon contro le malattie genetiche rare. Per farlo, si potrà comprare un “Cuore di Cioccolato”   extra fondente o al latte (prezzo tra 12 e 15 euro) e allestire così il dessert per la propria tavola delle Feste con largo anticipo. E con la certezza di aver fatto un’azione grande per la scienza e per chi anche questo Natale sta vivendo nella sofferenza e nell’incertezza. Dare qualcosa agli altri, si sa, rende la vita… DOLCE!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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