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Salute: ecco il rapporto di fine anno del Ministero

Un rapporto di fine anno speciale, quello del Ministero della Salute italiano, quest’anno. Perché sarà l’ultimo firmato dal ministro Beatrice Lorenzin. Infatti lo scioglimento delle Camere che porterà a nuove elezioni e a un nuovo Governo potrebbe designare un altro incaricato alla Salute e dunque un nuovo modo di lavorare. Beatrice Lorenzin se ne va con un carico tutto sommato positivo nel curriculum e il rapporto di questo dicembre riassume i suoi anni di lavoro.

Beatrice Lorenzin, un ottimo ministro

Riconfermata da tre Presidenti del Consiglio, evidentemente questa gentile giovane signora romana, mamma di due figli, ha svolto bene il suo lavoro nel complesso mondo della sanità italiana. Il primo ostacolo che ha dovuto affrontare appena eletta fu il drammatico scandalo Stamina, creato dal sedicente ricercatore Davide Vannoni. Furono anni duri, con mezza Italia a favore del “metodo” e l’altra contro, ma la Lorenzin ha saputo imporsi anche diventando impopolare e ha sbaragliato i fantasmi che infestavano questi metodi di ricerca e di cura totalmente inefficaci. Alla fine le accuse per truffa giustificano il lavoro severo del Ministero e la determinazione del ministro. Ma non è tutto. La Lorenzin ha portato avanti con grinta la lotta contro la dipendenza da fumo con i divieti nei luoghi pubblici e le immagini scioccanti sui pacchetti e ha portato avanti la fecondazione eterologa, rompendo un tabù lungo secoli!

 Le lotte pro vaccini e i nuovi LEA

Altra grande battaglia del ministro, quella in favore dei vaccini. Non solo le campagne per le vaccinazioni stagionali e dell’infanzia ma anche l’introduzione di nuovi vaccini come quello contro l’Hpv. Anche in questo frangente la Lorenzin è stata determinata e a muso duro è andata contro proteste, minacce e critiche ferocissime che però alla fine l’hanno vista vincere comunque. Il ministero della Lorenzin ha anche aggiornato i LEA introducendo nuove terapie gratuite anche per malattie mai considerate prima dall’asssistenza. L’ultima vittoria di questo ministero è stata la legge sul Fine Vita o Testamento Biologico che permette, dopo lunghe controversie, ai malati terminali di stabilire con coscienza e liberamente i trattamenti da ricevere o da rifiutare, decidendo autonomamente anche della propria morte.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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