Home » Benessere » Morbo di Crohn. A Palermo si cura in modo naturale

Morbo di Crohn. A Palermo si cura in modo naturale

Buone notizie per chi soffre del Morbo di Crohn o di Rettocolite Ulcerosa. Ottimi risultati si stanno ottenendo da un nuovo tipo di cura, naturale e biologica, condotta presso l’Ospedale Cervello-Villa Sofia di Palermo. Presso l’Unità Malattie Infiammatorie Intestinali diretta dal dottor Ambrogio Orlando è stato sperimentato su diversi pazienti un trattamento frutto di 5 lavori scientifici, comparando gli effetti di alcuni farmaci biologici su sintomi ed effetti collaterali dovuti a queste malattie.

Farmaci biologici in Sicilia

In Sicilia esiste da tempo una “rete siciliana per le malattie infiammatorie croniche intestinali” che lavora sul modo di combattere questi disturbi coinvolgendo la sfera biologica e non solo chimica della medicina. Gli oltre 800 pazienti che hanno usufruito dei benefici della sperimentazione, ad oggi, hanno ottenuto risultati importanti. In particolare un farmaco biologico ha ottenuto effetti positivi identici sua per il Crohn che per la Rettocolite Ulcerosa: il vedolizumab.

Ricerca anche su malattie rare

Il fatto che una sola medicina riesca a curare ben due malattie tra le più pesanti è un incoraggiamento che spinge i ricercatori palermitani a continuare su questo filone, anche perché il vantaggio dei farmaci biologici è la loro migliore applicabilità a più soggetti, anche a quelli che di norma avrebbero con i farmaci normali effetti collaterali gravi. Gli stessi benefici si stanno avendo anche su una malattia intestinale un po’ sottovalutata come la Colite Microscopica. Si tratta di un disturbo fino ad oggi raro, ma la cui casistica è in crescita e potrebbe avere un peso nella medicina del prossimo futuro. Trovare per tempo una cura significa non dover neanche aspettare che diventi una malattia comune.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Guarda anche

Un trapianto “particolare” per salvare l’intestino

Se un giorno venissero a dirvi che è possibile fare un trapianto di … feci, ...

Condividi con un amico