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Psicologia: il manuale dell’ottimismo per il 2018

Dite la verità, come avete iniziato il nuovo anno … pranzi e auguri a parte? Il rientro dalla settimana bianca vi pesa, i problemi che avevate lasciato da parte per le Feste sono di nuovo lì a tormentarvi, oppure avete avuto qualche amara sorpresa … il ragazzo vi ha lasciate, avete perso la stima del capo o il lavoro? NON VI ABBATTETE. Via il muso e l’autocommiserazione. Bisogna essere positivi e se non ci riuscite da soli ecco qualche suggerimento.

Sorridete e rischiate

Abituatevi a sorridere appena svegli: mettetelo proprio come gesto abituale da fare insieme al lavaggio del viso o alla barba! Diventerà una cosa a cui non potete rinunciare. Impariamo a tentare, a non aver paura dell’ignoto: se non si corre il rischio non si ottiene il premio! Certo, se il rischio non è eccessivo (andare in guerra, saltare da un ponte…) sarebbe anche meglio, a volte è un rischio anche cambiare lavoro, vendere casa, affrontare le crisi del figlio adolescente! Provateci, come terapia.

La felicità è nelle imperfezioni

Meno doveri e più piaceri. Che non vuol dire mollare il lavoro e darsi alla pazza gioia ma soltanto di provare ad essere meno razionali. Il capo vuole che seguiate alla lettera le sue direttive? Ditegli di sì e poi fate di testa vostra lo stesso … magari ne verrà fuori un capolavoro inaspettato. Scatenatevi nella passione, sia verso qualcosa che verso qualcuno. L’amore e la voglia rendono vivi e sicuri. Impariamo a godere del momento in cui siamo, delle piccolissime cose … preparare la pasta, cambiare il giornale al canarino, pulire il ciuccio del bambino… perché da queste dipende la felicità! E poi, viva le imperfezioni! Viva la casa in disordine, la rughina in più e i capelli bianchi. Nessuno è perfetto, no? Ed è proprio questo che rende il mondo così spettacolare. Mai smettere di sognare! I sogni sono una risorsa, non hanno limiti né età, e sono uno sprone a fare bene ancora e ancora.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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