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Psicologia: il disturbo bipolare si diagnostica sui social

Si chiama disturbo bipolare una forma di depressione che consiste nell’alternare periodi di grande ottimismo ed euforia a periodi di disfattismo, negatività, disperazione e tristezza. Un problema che nasce in sordina e che quando viene diagnosticato come tale è già in stato avanzato e a volte diventa molto pericoloso, portando i soggetti a rischio suicidio. Di recente il disturbo bipolare è stato oggetto dello studio della Università Tsing Hua di Taiwan, ed è stato indagato con un metodo del tutto nuovo. I social!

Diagnosticarlo grazie ai social

Tramite lo studio approfondito di tematiche e tempistiche di alcuni messaggi comparsi su Twitter e Facebook, i ricercatori sono riusciti a diagnosticare, a volte con anni di anticipo, la patologia bipolare. Perché ci sono sintomi ben precisi che possono far prevedere un disturbo bipolare latente: la voglia di chiacchierare e dire tutto quel che ci passa per la testa, l’umore con cui diciamo queste cose, la frequenza con cui quell’umore cambia … . Studiando i social per dieci anni (dal 2006 al 2016) e prendendo un campione a caso di 400 persone, messo a confronto con 400 che invece avevano già una diagnosi certa di disturbo bipolare, si è riusciti a prevedere la malattia nel primo gruppo con larghissimo anticipo.

I vostri post raccontano la vostra mente

I parametri erano: argomento del post, frequenza dei post, orari in cui venivano messi online, numero di parole usate ecc. Il 90% dei casi di disturbo bipolare sono stati individuati con un anno di anticipo e con la quasi totale esattezza! E se è vero che internet ci controlla, che i nostri dati personali possono essere usati anche a scopi negativi da chiunque, è pur vero che Facebook, Twitter, Instagram e altri social network permettono alla scienza di capire meglio il funzionamento del cervello umano. Anche chi non pubblica quasi niente è un caso interessante da studiare … se non parli molto forse credi di essere al sicuro da certi studi, invece sei parte di altri tipi di analisi scientifica. Che ormai, anche questa, passa dal web.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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