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La regione più obesa d’Italia è il Molise

Chi lo avrebbe mai immaginato? A fronte della ricca Lombardia, della godereccia Emilia Romagna, del Lazio festarolo e della Campania delle mozzarelle di bufala, la regione “più obesa” d’Italia è il piccolo e dimenticato Molise. O meglio, spetta al Molise la maglia nera per l’obesità infantile, che a quanto pare da queste parti è la norma. Non sembra possibile, dato che questa regione vive ancora molto di campagna e di tradizioni … come si è arrivati a un record tanto negativo?

Grasso non è “salute”

Forse proprio perché il Molise si sente al sicuro, grazie alle sue tradizioni culinarie, i genitori e gli educatori hanno un po’ mollato la presa sull’educazione alimentare dei piccoli che mangiano di tutto e agli orari che vogliono loro. E’ questo, più che la qualità del cibo, la poca regolamentazione di orari e quantità a fare il danno. E nelle scuole molisane in tanti se n’erano già accorti, ma spesso proprio la cultura campagnola identifica ancora oggi “la salute” nella rotondità. E allora se il bambino  è grasso si vede che sta bene in salute! Ma noi sappiamo che non è così.

Educare all’alimentazione nelle scuole

Lo sa anche il Consiglio Regionale del Molise che ha deciso di correre ai ripari. In collaborazione con l’ufficio scolastico regionale e con l’iniziativa  ‘I Borghi del Benessere’, ha avviato una campagna di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole, dove i ragazzi riceveranno un “vade mecum” di 35 regole semplici per ricordsare a se stessi e ai loro genitori (e nonni!) cosa vuol dire mangiare sano. Certamente non significa fare la fame, ma nemmeno abbuffarsi. Abbiamo una cosa splendida come la dieta mediterranea che proprio nelle regioni del sud come il Molise è stata ideata e viene oggi usata in tavola. Applichiamola! Mandiamo per una volta al diavolo il panino Big Mac e facciamo mangiare ai nostri figli una michetta col prosciutto locale. Possibilmente non a colazione!

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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