Home » Benessere » Dai ghiacci del Polo Sud la cura per il tumore ai polmoni

Dai ghiacci del Polo Sud la cura per il tumore ai polmoni

Uno studio internazionale che coinvolge anche l’università napoletana Federico II potrebbe trovare una nuova speranza per i malati di tumore ai polmoni, raggelando per sempre questa malattia. Non usiamo il termine “raggelare” a casaccio, perché proprio in Antartide è stato scoperto il batterio marino che potrebbe vincerla. Lo  Pseudoalteromonas haloplanktis TAC125, questo il suo complesso nome, è infatti il protagonista dello studio pubblicato nei giorni scorsi dalla rivista “Nature Scientific Reports”.

Un batterio marino come cura

I ricercatori napoletani e quelli danesi hanno lavorato fianco a fianco al Polo Sud, presso la stazione  zoologica Anton Dohrn, per capire al meglio la vita e il lavoro di questo batterio marino e soprattutto l’effetto delle molecole che esso attiva, in grado di individuare e di distruggere le cellule tumorali di tipo A549, ovvero quelle tipiche del tumore del polmone nella sua forma più aggressiva. La capacità di distruggere soltanto queste cellule fa di questo batterio un’arma importante per evitare gli effetti collaterali di questo genere di cancro, le cui terapie a volte intaccano gravemente anche i tessuti sani intorno.

Per il tumore ai polmoni e non solo

Non solo la capacità di questo batterio è in grado di “bruciare” le cellule tumorali (piroptosi) ma lo fa senza poi disperdere l’acido generato dalla molecola nella parte sana del corpo. Questo fa supporre che la sua azione si possa usare anche per curare altri tipi di tumore che fanno capo alle cellule A549, e non solo. Quali altri interessanti segreti nasconde la micro-fauna dei mari? Quali altri batteri misteriosi -rimasti custoditi dai ghiacci eterni dei Poli- potrebbero oggi rivelarsi terapie mediche di altissima precisione? Gli studi medici dovranno sempre più fare affidamento agli esperti biologi, molecolari e anche zoologi per indagare a fondo un mondo “alieno” che vive però sotto i nostri piedi.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Ecco come il dottor Nicola ha salvato Lia da una sindrome rarissima

Il genio non deve essere per forza una persona che riesce a creare capolavori ogni ...

Condividi con un amico