Home » Benessere » Un farmaco contro la cecità firmato Levi Montalcini

Un farmaco contro la cecità firmato Levi Montalcini

C’è la mano sapiente di una grande donna, dietro questo nuovo farmaco recentemente approvato dall’AIFA per il mercato italiano. E’ stato infatti il grande lavoro di Rita Levi Montalcini a realizzare il medicinale a base di canegermin per curare la cheratite neurotrofica, nelle sue forme moderata oppure grave. Una malattia rara e sottovalutata che però può portare alla totale cecità. Il medicinale in commercio si trova col nome -non casuale!- OXERVATE.

Contro la rara cheratite neurotrofica

Sarà la casa farmaceutica Dompé a diffonderlo e inizialmente sarà destinato proprio ai casi più gravi di cheratite. La proteina che anima il principio attivo di questo farmaco, e che fu appunto scoperta e lavorata dalla Levi Montalcini, viene di norma prodotta naturalmente dal corpo umano ed è responsabile dello sviluppo, del mantenimento e della sopravvivenza delle cellule nervose. Sotto forma di collirio, entra nell’occhio e va a “riparare” le cellule devastate dalla malattia ripristinando la capacità di vedere immagini della cornea. Nonostante l’efficacia dell’Oxervate ci sono voluti anni di analisi e di esame prima di arrivare alla sua approvazione. Ciò perché si è confrontato con alternative inizialmente considerate valide, ma alla fine non efficaci come questo. 

Un farmaco molto importante

Il campione di pazienti trattato con il farmaco della signora Montalcini, dopo otto settimane, hanno ottenuto addirittura la completa guarigione dalla malattia, che fino a poco tempo fa era considerata degenerativa senza soluzione. Non sono mancate le reazioni indesiderate, come infiammazioni, eccessiva lacrimazione e fastidi dentro l’occhio ma in generale, a fronte di una perdita totale della vista, sono fastidi sopportabili e corregibili. L’azione di questo farmaco si prospetta interessante non soltanto per la cura di questa e altre malattie oculari, ma anche per la terapia di altri tipi di degenerazioni cellulari e di alcuni tipi di problematiche congenite.  

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Guarda anche

Un “codice” sulle pillole per gestire il farmaco

Sapete che cos’è un QR CODE… o “codice QR”? E’ quel qudratino che trovate ormai ...

Condividi con un amico