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Zika e febbre gialla: le malattie europee dell’estate?

Sarà l’inverno che non è del tutto inverno, sarà l’abitudine di viaggiare che ormai riesce a trasportare insetti e micro organismi di qualsiasi paese ovunque… certo è che l’allarme Zika anche per l’Europa non è più solo una teoria. Si teme che la prossima estate, più alle porte che mai dato il clima davvero poco freddo di questo 2018, potrebbe portare la nota epidemia brasiliana anche nelle nostre città.

In arrivo la zanzara di Zika

Lo teme con cognizione di causa il  Centro Europeo per il Controllo delle Malattie che sta già facendo sorveglianza attiva e invita al contempo i Paesi dell’Unione a prepararsi. L’epidemia di Zika venne scoperta in Brasile due anni fa: la malattia, trasmessa dalla puntura della zanzara aedes egypti causa problemi anche molto gravi ai bambini nel grembo materno, se la mamma viene contagiata, e potrebbe avere riscontri pesanti anche negli adulti a livello neurologico. La zanzara, però, è diffusa non solo in Sud America ma anche in Egitto (da cui il nome) e in Turchia, dunque molto vicino a noi. E non è l’unico pericolo epidemico estivo che si presagisce. Anche la “febbre gialla” è una realtà da non ignorare.

Alcune sono già arrivate in Spagna

Nei mesi scorsi, alcune zanzare di questo tipo sono state trovate in Spagna e sulla costa del Mar Nero. Con l’avvicinarsi del caldo estivo potrebbero “migrare” verso il centro dell’Europa e adattarsi ai climi umidi che troveranno vicino ai fiumi, ad esempio in Pianura Padana o anche nel basso Lazio e nelle nostre isole. In fondo la aedes egypti era una zanzara molto diffusa anche nel nostro Sud, fino agli inizi del Novecento. Poi fu lentamente debellata, anche grazie alle migrazioni di massa che le fecero “conoscere” nuovi climi oltre oceano. Oggi, però, con la rapidità dei viaggi moderni sta tornando a riscoprire i climi dei suoi antenati e dunque bisogna essere pronti a una possibile diffusione di febbre gialla e Zika pure in Italia. I mezzi per proteggersi non mancano, basta ascoltare i medici e non fare di testa nostra.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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