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Influenza: passato il periodo critico

Il picco è stato raggiunto e superato, anche se al Sud a causa del freddo arrivato in forte ritardo potrebbe prolungarsi ancora, e finalmente per la stagione influenzale comincia la discesa verso la “guarigione”. Lo dicono i dati rilevati in Veneto e nelle Marche dove i casi cominciano a diminuire, segno che adesso anche nel resto d’Italia l’emergenza potrà rientrare.

Una influenza violenta

L’influenza 2018 è stata tra le più violente degli ultimi anni. Diversi i decessi, sebbene rimasti nell’ambito dei soggetti già deboli e malati o tra gli anziani (unici casi particolari, quelli di due donne incinte colpite da complicazioni della febbre dopo il parto), diversi anche i casi di anziani morti per polmonite, una delle complicazioni previste da questa influenza e contro la quale era stato messo sul mercato un secondo vaccino gratuito. Ecco, il problema vaccini. Mai come quest’anno si è manifestata l’arretratezza italiana nella cultura del vaccino. La “violenza” influenzale di quest’anno è stata dovuta anche a questo.

Il vaccino salva la vita

La copertura ottimale contro l’influenza sarebbe il 95%. In Italia, a causa delle guerre no vax si prospettava una copertura vaccinale del 75% … invece solo il 50% è stato raggiunto. E a stento. Ci si domanda perché la gente continui a preferire di rischiare la vita propria e dei propri cari per evitare una puntura, ci si domanda perché tanta ignoranza. Se proprio non volete vaccinare i figli (scelta SBAGLIATISSIMA) almeno vaccinate voi stessi. I bambini piccoli così come quelli malati di tumore, e tutti i soggetti che per malattie pregresse non si possono vaccinare rischiano la morte se contagiati dal virus che VOI avete deciso di portare in casa. Il vaccino salva la vita. Magari dopo tre mesi di tosse e di dolori, dati dall’influenza peggiore degli ultimi anni, avrete imparato la preziosa lezione?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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