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Ecco le “bufale da cellulare”: attenti alle false notizie

Vinci un buono da 500 euro Conad se clicchi su questo link. Una notizia entusiasmante che circola da un pezzo via whatsApp e che -se cliccata come richiesto- porta nel migliore dei casi all’attivazione di un servizio a pagamento non richiesto. O altrimenti a virus che attaccano il sistema del cellulare e i vostri dati. E’ solo l’ultima invenzione in un panorama di decine e decine di “fake news”, o “bufale”, insomma notizie false che fioccano online.

Notizie false sul cellulare

Non solo sul computer, purtroppo, ma anche e sempre più spesso sui cellulari. Altre bufale assurde sono “l’allerta biglietto da visita avvelenato”, che viaggia in rete con tanto di dichiarazione firmata di un colonnello della Guardia di Finanza (in pensione da secoli ed estraneo al fatto); l’allerta per epidemie di non meglio specificati virus diffusi con nomi di fantomatici istituti medici; naturalmente le classiche ed eterne bufale sui presunti parenti della Boldrini e di Berlusconi che usano gli aerei di stato per andare a mangiare la pizza con gli amici; le catene che vi supplicano di salvare il cagnolino abbandonato, il bimbo con la leucemia eccetera. Perché queste bufale hanno tanto successo? Perché siamo pigri, e ci stanchiamo a leggere bene e a controllare.

Leggete bene quello che avete davanti

Per evitarle basta pochissimo. Leggere due o tre volte la notizia. Segnarsi i numeri di riferimento o i link in un foglio di carta e controllarli sul web o meglio ancora presso la polizia postale. Solo dopo aver verificato se sono innocui potrete usarli o capire se è il caso di cestinarli. Leggere bene è importante, perché spesso le notizie false si presentano con nomi di veri quotidiani “falsati” da una vocale sbagliata (il “fattoquotiDAINO” invece del fattoquotidiano, “REIpubblica” invece di repubblica e così via). Leggere bene, non solo il link che ricevete ma anche le notizie VERE su veri quotidiani è importante anche per scoprire per tempo certe bufale ed evitarle. Importantissimo e sempre attuale: MAI FIDARSI di chi promette soldi online, dei buoni distribuiti facilmente e dei premi troppo comodi.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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