Home » Benessere » Ecco dove si cura l’emofilia. Anche a distanza

Ecco dove si cura l’emofilia. Anche a distanza

L’Emofilia è una malattia che in passato ha ucciso tanto. Ereditaria, trasmessa quasi solamente ai soggetti di sesso maschile (ma non mancano alcuni casi femminili), consiste nella incapacità del sangue di coagulare, mettendo in serio pericolo la vita in caso -ad esempio- di ferite da incidente stradale o da incidente sul lavoro. Oggi, grazie ai farmaci e ai controlli continui, si può tenere sotto sorveglianza e non si muore più con le percentuali di una volta. Ma l’importanza della diagnosi, soprattutto nei bambini, rimane fondamentale.

EMO.TI.ON nasce a Bari

Ecco perché in Puglia, a Bari, nasce EMO.TI.ON la prima soluzione tecnologica integrata per la sicurezza dei bambini affetti da emofilia creata da sei aziende ospedaliere. La sperimentazione ha già coinvolto 15 bambini ricoverati al Giovanni XXIII e si è avuto un successo che va oltre le previsioni. L’idea è quella di applicare video-consulti, teleconferenze e visite via computer per dare una diagnosi precisa senza lunghe ore di attesa, anche a bimbi che non sono ricoverati in ospedale ma che combattono con questa malattia a distanza. Radunati su una piattaforma web (cloud) medici e piccoli pazienti possono interagire, includendo anche i familiari, e ottenere diagnosi precise anche senza recarsi in ospedale.

Più controllo medico sui piccoli malati

Tramite il web, si scambieranno ecografie, analisi cliniche, pareri, prescrizioni e sintomatologie accelerando non solo la diagnosi ma poi il modo di seguire i giovani malati nel percorso di cura. E le famiglie con un emofiliaco in casa possono comunicare tra loro. Il controllo esercitato sui pazienti tramite EMO.TI.ON permette anche di seguire giorno per giorno la funzione dei farmaci che usano, fermandoli o integrandoli a seconda dei risultati. Il risparmio per le famiglie, anche in termini di ansia, è tantissimo. Maggiore il risparmio del sistema ospedaliero nazionale. E chissà che non possa applicarsi anche ad altre patologie?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Trapianti e donazioni: ecco il quadro italiano

Trapianti di organi e donazioni (di organi, tessuti e sangue)… come siamo messi in Italia ...

Condividi con un amico