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Ecco tutti i danni di San Valentino

Festa romantica, festa sognante, festa dell’amore … Macché! San Valentino a volte può essere deleterio, e proprio per le coppie che vogliono tanto celebrarlo! Ne è sicura la psicoterapeuta Paola Vinciguerra dell’associazione contro gli attacchi di panico EURODAP. E ci spiega come mai la festa che più dovrebbe unirci invece a volte ci divide, e di malo modo!

Lo stress di rendere felice l’altro

La ricorrenza da rispettare “assolutamente”, per moda, perché il partner ci tiene, perché “così fanno tutti” crea panico e stress. Si pensa solo a cosa può volere l’altro e si tende a trascurare il nostro desiderio e il nostro benessere. Una ricerca condotta da EURODAP ha sottolineato come solo il 42% delle coppie (tra quelle intervistate) ha la consapevolezza che prima di dare gioia al partner bisogna essere sereni e in pace con se stessi.  La stragrande maggioranza si sacrifica e così vive male tutto l’evento, anche se non lo ammetterebbe mai davanti al proprio “trottolino amoroso dudu-dadada”.

E si sacrifica il desiderio

Il risultato è che ci si confonde, ci si mette sotto pressione per realizzare cose alle quali a noi per primi non va di partecipare. I risvolti negativi si hanno poi nell’intesa sessuale, che proprio a San Valentino cala bruscamente, e nei giorni seguenti quando poi si scarica il nervosismo. Dunque, forse la cosa migliore è essere sinceri col partner fin dall’inizio e dire “a me non piace festeggiare San Valentino”, oppure evitare di fare promesse e di dare aspettative. Se poi la sorpresa arriva, arriva e sarà ancor più apprezzata. Ma siamo sicuri di volerla fare, e di volerla vivere anche noi, prima di ogni cosa.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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