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Chirurgia estetica: ora tutte vogliono rifarsi le caviglie

Tutta colpa della (futura) principessa americana Megan Markle, fidanzata ufficiale del cadetto d’Inghilterra, Henry, e prossima alle nozze in primavera. La bellissima borghese per metà di sangue africano che ha stregato il cuor dell’eterno scapolo principe inglese, ma ha anche incantato la nonna di lui, la severa Regina Elisabetta II, sta già dettando moda … sebbene a sua insaputa. Già, perché lei con quelle caviglie ultra sottili ci è nata, mentre le donne di mezzo mondo vogliono diventarlo.

Le donne vogliono le caviglie di Megan

Le prime a partire sono state le “under 30” inglesi, poi le altre, quelle del resto del mondo … ma oggi pare  che anche donne più anziane stiano desiderando quel ritocchino stranissimo che permetterebbe loro di avere delle caviglie sottili come quelle di Megan. I medici e chirurghi estetici però frenano i facili entusiasmi. Sì, la nuova moda rilancia alla grande il loro mestiere ma bisogna chiarire anche i rischi legati a questo intervento che non tocca solo grasso e muscoli ma anche le ossa, che sono una cosa più seria.

Intervento lungo e pesante

Prima di passare al bisturi, dicono gli esperti, occorre parlare a lungo con la paziente e capire se il suo problema è solo moda, se si può superare con una psicanalisi e se può rinunciarvi. L’intervento per l’assottigliamento delle caviglie, infatti, è pesante: sono coinvolte struttura ossea, sistema circolatorio, tendini, e soltanto dopo muscoli e grasso eventuale. La liposcultura, diversissima dalla liposuzione, è un percorso lungo, faticoso e a volte anche doloroso. Bisogna essere davvero convinti che ne valga la pena. Si torna a camminare presto, ma occorrono mesi prima che il risultato sia evidente e soddisfacente. E tutto questo per somigliare a una principessa lontana anni luce dal nostro universo? Siamo davvero sicure?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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