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E se l’ansia ci proteggesse dall’infarto?

Bisogna separare stress e ansia. Bisogna cominciare a farlo perché finora abbiamo creduto, erroneamente, che l’ansia fosse un complice dello stress nel causare malattie cardiovascolari e si mettevano in guardia le persone nervose e paurose per il loro futuro. Tutto ciò prima della nuova ricerca della Technical University of Munich che ha invece scagionato quasi del tutto l’ansia da tali colpe!

L’ansia ci aiuta a riconoscere l’infarto

L’ansia è uno stato di agitazione continuo che porta le persone a stare sempre all’erta. Questo affatica mente e corpo, è vero, e in casi di eccesso può sicuramente far male al cuore. Ma chi nasce ansioso e cresce con mille paure, impara più di altri a conoscere le reazioni del proprio corpo e tutti i suoi campanelli di allarme. Per cui ogni anomalia, anche minima, li porta a visitarsi, a chiedere consiglio … e dunque a fare prevenzione. In problemi come malattie cardiache, ictus, infarti e simili la prevenzione è salvezza di vita! I dati provenienti dallo studio MEDEA (Munich Examination of Delay in Patients Experiencing Infected Myocardial Infarction) hanno infatti dimostrato che su 619 persone reduci da infarto, coloro che soffrivano di ansia avevano avuto meno danni e tempi di recupero maggiori dopo l’evento. Questo perché non avevano sottovalutato nemmeno il sintomo più leggero ed erano già dal medico quando si era scatenato l’evento principale.

Ascoltare gli allarmi del corpo

Dunque l’ansia protegge dall’infarto ….sì. Non nel senso che lo evita, non nel senso che non contribuisce ad appesantire il cuore. Ma nel senso che aiuta la persona che ne soffre di prevenire l’evento cardiaco grazie alla paura che prova per natura. Certo, sarebbe molto meglio che di ansia non si soffrisse affatto, perché chi non è ansioso è al rischio minimo assoluto di infarto. Ma è anche vero che una persona che non dà peso agli “allarmi” del proprio corpo, che tende a sottovalutare tutto, non saprà nemmeno riconoscere quello che non va, quando non va. Insomma, un minimo di ansia in tutti noi sarebbe un’ottima medicina preventiva.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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