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Quest’anno ben tre appuntamenti in piazza con AISM

La Sclerosi Multipla è una malattia che colpisce indistintamente, uomini o donne, giovani e meno giovani… sebbene sia più diffusa tra gli under 40. Una malattia di cui ancora si sa poco, o meglio la si conosce in dettaglio ma non si capisce perché venga, come e cosa la scateni. La ricerca sta facendo passi da gigante ma sono ancora troppe le teorie da verificare e le valutazioni da dare. C’è bisogno di tanto aiuto, e per fortuna in italia abbiamo AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) che organizza quelle giornate importantissime per farci riflettere e contribuire a questo aiuto.

In piazza con tre date

In questo 2018, AISM ha organizzato ben tre giornate quasi consecutive, tutte nel mese di marzo. Lo fa per celebrare i 50 anni dell’Associazione ma anche per intensificare la diffusione del messaggio. E dunque non soltanto il 3 e 4 marzo troveremo i banchi in piazza con le bellissime gardenie da comprare per sostenere la ricerca, ma si aggiunge anche la Festa delle Donne, l’8 marzo, con le ortensie. Gardenie e ortensie… “GARDENSIA”, come recita il manifesto … una varietà di bellezza per aumentare la voglia di conoscere, capire e aiutare chi soffre di SM nel nostro Paese. Le donazioni però non si limitano a queste giornate, fino a giorno 11 marzo infatti sarà possibile chiamare il numero 45567 per finanziare lo studio della scienziata italiana Elisabetta Volpe, della Fondazione Santa Lucia di Roma, sull’uso dell’interleuchina-9, una nuova speranza di cura.

Colpisce di più le donne

La scelta dell’8 marzo non è stata casuale. I dati ci informano che la SM colpisce più le donne che gli uomini, sebbene lo scarto sia minimo, per cui è un tassello di dubbio in più per la ricerca. Ricerca che si sta muovendo tra ben 208 progetti di studio, ovviamente non tutti validi e soltanto 34 di questi hanno ricevuto pubblici finanziamenti perché ritenuti efficaci. Purtroppo anche tra quelli scartati esistono studi efficaci che hanno bisogno di un sostegno privato per andare avanti, ed ecco perché l’impegno di AISM. Chi  vorrà potrà dare il proprio contributo ancora, grazie alla campagna di quest’anno, intitolata #SMuoviti. C’è ancora bisogno di “azione per permetterci di raggiungere risultati importanti e ottenere diritti e farmaci”.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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