Home » Benessere » Otto marzo: come è cambiata la salute femminile nei secoli

Otto marzo: come è cambiata la salute femminile nei secoli

L’8 marzo è una festa sociale, più che politica o sanitaria. Ricorda -tramite un luttuoso incidente sul lavoro che uccise diverse donne- le condizioni estreme di sfruttamento in cui erano costrette a lavorare le donne, condizioni che ancora oggi sono presenti sebbene in modo meno evidente. Ma l’8 marzo è anche dedicato, oggi, alla prevenzione delle malattie femminili e non sempre è stato scontato che esistessero “malattie femminili”.

Per secoli le donne non sono state curate

Le donne, per millenni, sono state considerate solo oggetto di sfogo degli istinti maschili e oggetto per la riproduzione. In migliaia morivano di parto, prima per l’ignoranza scientifica dell’evento, poi perché anche con i mezzi a disposizione per salvar loro la vita, era considerato quasi naturale morire per dare la vita al figlio. Basti solo pensare alla gran difficoltà che si ebbe a introdurre il parto cesareo nel Medioevo. Piuttosto le donne venivano lasciate morire insieme al bambino, o nel darlo alla luce, invece di aiutarle. Fino a pochi anni fa, le crisi ormonali erano liquidate come “isteria”, la depressione post parto come “capriccio”, i tumori femminili non venivano considerati nemmeno nella prevenzione. Oggi tutto è cambiato, e per fortuna!

L’importanza della salute femminile oggi

Oggi, almeno in campo medico, si riconosce il valore delle donne. Che non sono più soltanto “uteri da usare” ma anche l’anima della casa e della società. Oggi sappiamo che molte infezioni che le uccidevano in passato erano dovute a scarsa igiene durante il ciclo mestruale, oggi sappiamo che il parto può essere aiutato per evitare morti precoci, oggi conosciamo il tumore al seno, alle ovaie e all’utero, le crisi umorali della menopausa e i modi per fermarle. Oggi lasciamo che le donne parlino dei propri desideri e dei problemi della sfera sessuale, che li affrontino e che li curino. Insomma, oggi rispetto al passato per la salute femminile viviamo in un’epoca d’oro… sebbene ancora in troppi Paesi del mondo le donne continuino a rischiare per carenza di igiene e informazione. Ecco perché l’8 marzo è importante ed è importante fare prevenzione e comunicazione.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Chiara Ferragni firma capsule collection per Disney

Chiara Ferragni collabora con Disney. Nuova avventura per la celebre fashion blogger che questa volta ...

Condividi con un amico