Home » Benessere » Parte lunedì la “Settimana del Cervello”

Parte lunedì la “Settimana del Cervello”

Dedicargli un poco del nostro tempo, durante l’anno, non è male anzi … è segno di rispetto e riconoscenza. Dobbiamo essere MOLTO grati al nostro cervello, noi umani, perché è un motore incredibile che ci ha condotti, nel tempo, alle scoperte tecnologiche di oggi, ai miracoli della medicina, alla magia di certe menti straordinarie come sono state Leonardo Da Vinci o John Nash! Per questo dal 12 al 18 marzo si celebra in tutto il mondo la SETTIMANA DEL CERVELLO.

Stiamo mortificando sempre più il nostro cervello

Sei giorni di dibattiti, conferenze, seminari, idee, anche visite preventive per capire, curare, amare il nostro cervello. E sarebbe il caso, dato che lo stiamo mortificando nel nome di una scienza che sempre più tende a prenderne il posto, lasciando atrofizzare capacità incredibili. Basti pensare che gli indigeni australiani, abituati ai silenzi delle praterie, riescono perfino a usare la telepatia … mentre noi, affidando tutto (orientamento, calcolo, emozioni) agli smartphone non riusciamo più nemmeno a fare due più due! Perché le automobili che ci avvisano degli ostacoli, che frenano al posto nostro, che fanno la retromarcia al posto nostro sono comode ma allo stesso tempo ci fanno SMETTERE di usare il cervello.

I progressi per aiutarlo

Cervello che, invece, se usato all’ennesima potenza è più grande e utile di cento smartphone! Ce lo ricordano i neurologi, parlandoci proprio in questa settimana dei progressi della ricerca legati al cervello. Ci ricorderanno anche di quelle malattie terribili che lo devastano… non solo il cancro… le demenze, l’epilessia, la depressione. Oggi sappiamo che il cervello non solo influenza ma è influenzato da nervi e muscoli; sappiamo che può inviare segnali elettrici che fanno muovere le protesi, attivando direttamente i sensori; sappiamo che il decadimento cerebrale comincia già a 30 anni e che si può fermare -e qui torniamo al discorso iniziale- tenendo la mente sempre elastica e allenata. E questo significa mettere da parte computer e cellulari, almeno una volta alla settimana, e dedicarsi alla lettura, ai rompicapo, al movimento e ai viaggi. Ma anche soltanto a tornare a usare le nostre capacità umane.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico