Home » Benessere » Una “fodera” sottopelle che non conoscevamo: l’Intersizio

Una “fodera” sottopelle che non conoscevamo: l’Intersizio

Una novità incredibile arriva dagli studi americani della New York University in collaborazione con l’ospedale Mount Sinai Beth Israel Medical Centre: il nostro corpo è letteralmente invaso, avvolto, coperto da un gigantesco organo esteso come o forse più della pelle, ma che si trova all’interno. Un organo “nuovo” che gli scienziati americani hanno chiamato INTERSIZIO. La sconcertante scoperta è avvenuta durante l’esame di alcuni organi colpiti da tumore che presentavano cellule anomale appena sopra la superficie.

Corre sottopelle e copre tutto

Da lì si è capito che quelle anomalie non erano stranezze dovute alla malattia, ma al fatto che non avevamo mai considerato quelle cellule perché non le conoscevamo, anche se erano sempre state là.  Si è dunque puntato allo studio di questo “materiale strano” e si è capito che era un tessuto umano diffuso ovunque, talmente presente nel nostro corpo che credevamo fosse parte degli organi stessi, invece era un organo a parte, appunto, l’Intersizio. Un organo esteso che si trova appena al di sotto della pelle (tanto da essere confuso con essa) ma anche intorno e sopra diversi altri organi e parti del nostro corpo. Soprattutto è legato alle parti che si muovono e che provocano pressione.

Favorisce l’agopuntura ma anche i tumori

Si è cominciato quindi a studiare l’Intersizio nelle sue varie possibili funzioni e si è notata una cosa molto interessante. Sarebbe questo che risponde agli stimoli dell’agopuntura, motivo per cui “pungendo” determinate aree sottopelle si attivano benefici in altri punti del corpo; e sarebbe sempre l’Intersizio che favorisce la diffusione dei tumori, aspetto -questo- che va attenzionato in modo assoluto. L’Intersizio è formato da una sorta di guaina irrorata da un liquido. Il sospetto è che questo liquido sia la “sorgente” del sistema linfatico e proprio per questo quando un tumore manda in circolo le metastasi queste, viaggiando tramite questo liquido ovunque nel corpo, si possono presentare da qualsiasi parte. Una scoperta fondamentale per capire e cambiare tutti gli approcci medici finora tentati nei confronti dei tumori. Chissà cosa ci riserveranno i futuri studi in corso?

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Guarda anche

Enzima per caso … però “mangia” la plastica

Questi scienziati che letteralmente “giocano” con la materia, manipolandola e trasformandola a loro piacimento, diciamo ...

Condividi con un amico