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Ieri la Giornata Mondiale dell’Autismo

Decine di monumenti tutti colorati di blu. Da qualche anno a questa parte è questo il segnale che indica a tutti che si sta celebrando la Giornata Mondiale dell’Autismo, e in questo anno è stata ieri, 2 aprile, dall’Australia alla California. Una giornata utile per non farci dimenticare questa malattia ancora misteriosa e ancora troppo pesante da sopportare per genitori e amici di chi ne soffre.

Una malattia misteriosa

L’autismo ha diverse forme, diversi livelli di gravità. Alcuni riescono a gestire una vita anche abbastanza normale, seppur rispettando certi “rituali” obbligatori (succede ad esempio con la Sindrome di Asperger, collegata in qualche modo all’autismo), altri invece non riescono a relazionarsi con il mondo circostante in nessun modo, nonostante gli sforzi di parenti e insegnanti. La ricerca brancola ancora nel buio, sebbene si siano fatti leggeri passi avanti nella ricerca delle cause della malattia. Sappiamo, ad esempio, che non viene per azione di fattori esterni (come i vaccini o i traumi) ma non si sa ancora come si trasmetta in modo ereditario.

Fenomeno in aumento

In Italia ogni anno colpisce circa 500.000 persone, nel mondo si parla di milioni. Le statistiche sono in aumento, ed è proprio questo fenomeno in crescita che mette in crisi la ricerca.  Se fosse solo ereditario dovrebbe essere controllato, se fosse dovuto ad anomalie generate da fattori esterni dovrebbe essere concentrato … la sua diffusione inspiegabile pone altri interrogativi difficili. La frequenza dell’autismo in fratelli di soggetti autistici è intorno ai 3%, con un rischio relativo nei fratelli circa 10-30 volte maggiore rispetto alla normale popolazione, e il rischio aumenta in caso di fratelli gemelli, indice che la genetica c’entra moltissimo. La domanda a cui bisogna trovare risposta è COME. L’ereditarietà da sola non può spiegare le cifre di oggi. Lo studio quindi deve andare ancora avanti.

Grazia Musumeci

Sicilianissima, vivo ai piedi dell'Etna e lavoro dal 1999 sia come traduttrice che come blogger. Le mie passioni, oltre la scrittura, sono la fotografia e la montagna.
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